1.07.2021

Tessuti tecnici stampati ad alto valore aggiunto

LuBek expostampa

 

  • Specializzata nel confezionamento e distribuzione di tessuti tecnici in grande altezza, l’azienda italiana Lu-Bek ha puntato sulla stampa digitale a sublimazione di Mimaki per completare il servizio, migliorare l’offerta e aprirsi nuove opportunità in nuovi mercati

Attiva nel mondo dello spettacolo teatrale e televiso e nel settore fieristico a tutto tondo, l’italiana Lu-Bek si è specializzata nella fornitura di tessuti tecnici in grande altezza destinati agli allestimenti. Puntando su un’accurata selezione dei fornitori e su un know-how interno nella confezione di tessuti di grandi dimensioni, l’azienda si è velocemente affermata quale partner di riferimento e, nell’arco di pochi anni, è riuscita ad ampliare l’attività e il bacino d’utenza. Due i punti di forza: l’elevata qualità dei materiali – ovvero tessuti tecnici e funzionali – e il livello del servizio ai clienti. Proprio nell’ottica di migliorare ulteriormente quest’ultimo, Lu-Bek ha deciso, nel 2019, di compiere un importante passo in avanti rispetto alla concorrenza: installando un sistema di stampa digitale, l’azienda ha portato la gestione della decorazione e personalizzazione dei tessuti in house. Quali la tecnologia e il sistema di stampa scelti? La stampa digitale a sublimazione di grande formato e la stampante Mimaki TS500P-3200.

Specialista di tessuti per allestimenti

Con sede a Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, Lu-Bek opera dal 2013 come azienda specializzata nel confezionamento e distribuzione di tessuti ignifughi in grande altezza destinati ai settori dell’allestimento fieristico, teatrale, televisivo e della stampa digitale. Nel corso degli anni, l’azienda ha diversificato l’offerta, fino a includere tessuti e tendaggi tecnici, controsoffitti, schermi da proiezione e retroproiezione e fondali per teatro. “Lu-Bek è attiva in un segmento di mercato molto specializzato, nel quale è fondamentale continuare a innovare per mantenersi competitivi”, spiega Luciano Borchi, fondatore e titolare di Lu-Bek. “Occupandoci di confezionamento di tessuti e trattando già tessuti destinati alla stampa digitale, abbiamo pensato che la capacità di eseguire la stampa direttamente in house ci avrebbe permesso di completare e valorizzare ulteriormente la nostra offerta”.

Nella primavera 2019, Lu-Bek ha investito nella stampante a sublimazione di grande formato TS500P-3200 di Mimaki, a cui ha abbinato una calandra del fornitore italiano Monti, installata qualche mese più tardi. “Siamo subito partiti con test e sperimentazioni di possibili applicazioni e le prime esperienze con la stampa digitale sono state molto positive: nonostante si trattasse di una tecnologia nuova per noi, la stampante di Mimaki si è dimostrata semplice da gestire e funzionale rispetto alle nostre esigenze”.

La scommessa della stampa digitale

Secondo Luciano Borchi, la stampa digitale rappresentava uno sbocco naturale per l’attività dell’azienda, tanto che il management aveva le idee molto chiare rispetto alla tecnologia di stampa inkjet su cui puntare: “La domanda di personalizzazione continuava ad aumentare e molto spesso riguardava quantitativi minimi. Per noi si trattava di un’opportunità da cogliere e la stampa inkjet a sublimazione costituiva l’opzione migliore per poter gestire la confezione dei tessuti una volta stampati, garantendo la qualità desiderata. Nelle nostre ricerche, abbiamo vagliato una serie di opzioni e alla fine abbiamo optato per la stampante Mimaki TS500P-3200”.

Grazie alla stampa a sublimazione di grande formato di Mimaki, Lu-Bek ha conseguito il primo obiettivo, ovvero ampliare la gamma di prodotti per entrare in nuovi mercati di riferimento, in primis il settore dell’interior decoration. Oltre a valorizzare i tessuti tecnici con design di forte impatto – e con il grande vantaggio di non alterare con la stampa le proprietà tecniche dei tessuti – l’azienda ha sviluppato una serie di applicazioni di grande impatto, tra cui display retroilluminati, controsoffitti, stretched ceiling – tessuti tesati per il rivestimento di soffitti e pareti – una soluzione particolarmente interessante, di grande appeal, green ed economica, per l’allestimento di ambienti quali negozi, alberghi, ristoranti, showroom. Inoltre, Lu-Bek ha introdotto nuovi materiali per applicazioni innovative, tra cui  la carta da parati per interni.

Il formato della stampante Mimaki TS500P-3200 è stato certamente uno dei fattori determinanti nella scelta da parte di Lu-Bek di questa soluzione: l’azienda è infatti in grado di gestire con estrema flessibilità tessuti molto grandi. Oltre a ciò, vi sono altri aspetti che il management dell’azienda fiorentina ha apprezzato: “La stampa a sublimazione di Mimaki ci consente di ottenere una qualità molto elevata, con stampe dai colori brillanti, senza alterare le proprietà tecniche e la mano dei tessuti, un requisito fondamentale nel nostro settore. Inoltre, l’utilizzo di inchiostri a base acqua porta uteriori benefici, in quanto la stampa è inodore ed ecologica, nonchè compatibile con l’utilizzo in ambienti interni”, spiega Borchi.

“Oggi siamo in grado di stampare e confezionare i tessuti in house, e questo ci consente di offrire un servizio completo, puntuale e curato nel dettaglio. Grazie alla stampa a sublimazione, anche tutte le operazioni di trasporto, logistica e montaggio sono semplificate: i teli stampati sono maneggevoli e possono essere facilmente piegati durante il trasporto; allo stesso modo, essendo leggeri e resistenti risultano di semplice gestione anche durante le operazioni di montaggio”.

Nonostante l’entrata a regime del reparto digitale sia coincisa con l’esplosione dell’epidemia da COVID-19, Lu-Bek sta utilizzando la nuova tecnologia per sviluppare applicazioni innovative e guardare a nuovi mercati: “Come tante altre aziende, anche la nostra ha subito l’impatto dell’arresto dei mercati causato dall’epidemia da COVID-19. A gennaio 2020, forti del nuovo reparto digitale, stavamo valutando l’assunzione di nuove risorse, ma ovviamente il progetto si è interrotto. L’anno scorso abbiamo subito una flessione del fatturato e anche i primi mesi del 2021 sono stati difficili. Tuttavia, non ci siamo fermati e stiamo utilizzando la stampa digitale per valutare nuove opportunità, creare prodotti e soluzioni di allestimento innovative e avviare conversazioni con i player di mercati nuovi per noi, come l’interior decoration e l’abbigliamento, per prepararci ad affrontare al meglio il periodo post COVID”, conclude Luciano Borchi.

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