16.10.2002

STYLGRAF: una serigrafia che è anche un Istituto di ricerca..

Matteo Mazzoleni
Questi sono i serigrafi che smentiscono i corvi neri che annunciano una prossima fine della serigrafia

Stylgraf di Valmadrera (Lecco) una serigrafia che è anche un Istituto di ricerca e sperimentazione

Credo che, alla prima persona cui sentirò dire che la serigrafia è prossima alla conclusione del suo percorso, toglierò il saluto o, quantomeno - visto che, per questa persona, non sarà  una gran perdita il dover fare a meno di quel mio cenno di riverenza - la inviterò a visitare la Serigrafia Stylgraf di Valmadrera dove non potrà  fare a meno di rendersi conto che quella sua affermazione è assolutamente fuori posto, anche se, per la verità , potrei essere d'accordo se quella specie di oscuro oroscopo si riferisse ad una parte degli imprenditori di questo settore, non credo siano poi neanche tanti, e cioè a quella parte di serigrafi che mi piace definire come "seduti", incapaci di guardare oltre il solito tran tran giornaliero. Quasi in attesa o, meglio ancora in posizione di invito, di qualcuno che grazie al proprio spirito di iniziativa imprenditoriale si proponga a quei quattro clienti che gli sono rimasti con proposte più complete e dinamiche.

Le proposte della Stylgraf
Certo a questo punto, per sostenere quanto ho detto nelle poche righe di introduzione, non rimane che cominciare con l'elencare al lettore della rivista i settori di cui si occupa la Stylgraf precisando che per presentare correttamente quest'azienda occorrerebbe andare oltre la semplice elencazione dei lavori. Occorre poi dire che la Stylgraf ha sempre lavorato per conto terzi anche se, come si può immaginare, il sottostare a progetti esterni non agevola la creatività  che comunque, come avrò modo di vedere nel corso dell'incontro, non credo abbia mai fatto difetto nella Stylgraf. Oggi quest'azienda si propone al mercato con un arco di lavorazioni che spazia in un po' tutto lo scibile dei lavori realizzabili in serigrafia e che vanno dalla serigrafia multicolore su tutti i materiali, alla stampa su soggetti tridimensionali, dalla verniciatura UV con o senza riserva su stampati, packaging e materie plastiche alla stampa removibile tipo "gratta e vinci", alle vetrofanie, decorazioni, dalle scritte adesive prespaziate per cartelloni, striscioni ed automezzi. Ma dove, secondo me, quest'azienda posta sul Lago di Lecco, veramente emerge per creatività  e sensibilità , è il settore promozionale. A parte le usuali borse e ombrelli o i portachiavi, ecc., forse influenzato da una mia estrazione alla quale ho fatto spesso riferimento, ho visto pezzi di rara bellezza grafica che, sempre secondo me, potrebbero ben figurare in qualche museo di arte moderna e di Pop Art, nello specifico. Ho visto, per esempio, calendari per la cui realizzazione in una grafica spesso molto avanzata, si è passati dalla stampa offset a quella serigrafica con l'utilizzo di inchiostri a spessore, inchiostri profumati, fluorescenti e, addirittura, all'applicazione nello stile Pop Art di ruggine e oggetti di ogni tipo. E' innegabile, piaccia o no, a seconda della nostra sensibilità  personale, che dietro tutto questo c'è una grande passione ed una grande volontà  di proporre il nuovo.

La Stylgraf nei dati
La Stylgraf, mi racconta Giovanni Mazzoleni attuale titolare assieme alla moglie Anna Maria Pennati e una snc nata a Lecco nel 1970 per iniziativa di Giovanni Mazzoleni e Carlo Pennati che lascia l'azienda dopo quattro anni per occuparsi della stampa in rotocalco di etichette. Ci occupavano - mi racconta Giovanni Mazzoleni - di serigrafia, ma già  da allora la nostra era una serigrafia sopra le righe. Per la verità  devo dirle che siamo nati in una specie di scantinato, poi pian piano l'evoluzione del nostro lavoro ci ha portati in sedi più importanti, sempre a Lecco, e poi nel 1974 a Valmadrera in un capannone di circa 100 mq e quindi nel 1980 qui dove lei ci ha incontrati. Oggi - continua Giovanni Mazzoleni al quale si è affiancato nel frattempo il figlio Matteo prossimo dottore in scienze politiche - la nostra impostazione, l'impronta che diamo al nostro lavoro, potrebbe essere racchiusa nel significato di tre parole: "inventiva, qualità  e servizio". E chiaro che all'interno di queste tre semplici parole c'è molto, molto impegno. Abbiamo prima di tutto scoperto fin dalla nascita che dietro alla parola serigrafia c'è molto da fare e da scoprire. Abbiamo cominciato occupandoci della stampa su tessuto quando il settore delle magliette promozionali era attivo. Mi permetta un inciso, noi siamo la prima serigrafia nata nel lecchese - allora provincia di Como e questo, probabilmente ci ha agevolato nei confronti delle aziende del Territorio fino a farci toccare, rimanendo nel campo delle magliette già  confezionate, i due milioni di pezzi l'anno. Terminato il periodo favorevole della stampa delle magliette non rimaneva che guardarci attorno cercando di non contrapporci, per esempio, alla stampa offset, ma di affiancarci a lei o al confezionatore finale, offrendo alla litografia la possibilità  di completare i loro lavori con passaggi serigrafici che eliminassero i loro problemi classici di copertura, di spessori, di interventi particolari, ecc."

Ma non esiste in Stylgraf un settore prominente?
Giovanni e Matteo Mazzoleni, rispondono quasi all'unisono a questa mia domanda. "Se lei ci avesse posto lo stesso quesito dieci anni fa le avremmo risposto che il settore dominante in Stylgraf era la maglieria. Oggi no. Volendo lei oggi potrebbe avere questa risposta esaminandole nostre fatture. Da li, lei potrà , infatti, notare che il nostro lavoro è diviso in parti uguali in una serie ben articolata di settori. Vedrebbe, infatti, che non siamo specializzati in un singolo articolo, come altri, per esempio, producono unicamente decalcomanie o calendari. No, il nostro lavoro è molto aperto verso ogni tipo di settore e formato. Direi che, se proprio vuole individuare qui da noi una qualche specializzazione, siamo specializzati nel dare risposte la dove gli altri possono trovarsi in difficoltà  o dove i nostri clienti non sanno verso quale soluzione orientarsi. Le parlo di formati particolari, inchiostri speciali, ecc. Oggi, all'interno della Stylgraf esiste un ufficio studi e ricerche per l'individuazione di prodotti e tecnologie nuove e questo, non solo per esigenze relative a lavori già  in programma, ma anche, e forse principalmente, per essere in grado di arrivare dai nostri clienti con suggerimenti all'avanguardia. Peraltro, una nostra precisa "filosofia", una nostra scelta se preferisce, ci ha portati da tempo anche ad escludere il concetto di " cliente principale" o di "prodotto principale" per evitare una subordinazione costretta nei confronti di queste due situazioni. Sono situazioni che allontanano dalla passione per il lavoro e tolgono ogni stimolo verso il nuovo.
Da questo fatto lei potrà  capire che in Stylgraf realizziamo un tipo di serigrafia diversa dalla serigrafia classica "quella degli altri" - precisa Matteo Mazzoleni. La nostra è una "serigrafia di ricerca". Abbiamo, per esempio, investito parecchio sia economicamente che nella ricerca inerente la stampa serigrafica per la produzione di caschi di protezione per ciclisti. Il nostro lavoro in questo campo riguarda la stampa serigrafica su lastre in policarbonato che poi verranno termoformate. Come può immaginare, la prima difficoltà  in questo tipo di lavori è nello studio della deformazione della immagine, seguita dalla scelta dei prodotti più opportuni, ecc. Siamo stati per esempio, qualche anno fa, i primi a riuscire a stampare sul Moplen, dopo aver scoperto che per far sଠche la stampa si ancorasse opportunamente occorreva prima "fiammare" (trattamento corona) il supporto in Moplen. Questa è la nostra impostazione, come vede ci "piace andare oltre".

Avete anche vostri prodotti, sono di vostra progettazione?
Alla nascita avevamo nostri prodotti. Facevamo molta progettazione. Era un periodo in cui si producevano parecchi gadgets, piccola chincaglieria. Allora avevamo messo sul mercato anche nostri prodotti. Adesso no. E anche vero che spesso vengono da noi clienti che vogliono un qualcosa senza sapere bene cosa. Ho visto quel tale vostro lavoro - mi dicono quando precisiamo loro che non siamo uno studio grafico - perchà© non mi fa un qualcosa di quel tipo? Certo, non ci si può rifiutare e realizziamo quel tal prodotto. Oggi, in effetti, più che progettare, proponiamo, suggeriamo ai nostri clienti, che sono per la più parte studi grafici, agenzie di pubblicità , ecc. prodotti e possibilità  nuove. Per esempio, abbiamo recentemente realizzato per un nostro cliente un messaggio, una cartolina per l'esattezza, realizzata serigraficamente con polvere di caffè. Su una pagina di un calendario di quest'anno, all'interno di un preciso messaggio, abbiamo trasportato serigraficamente della ruggine (con un effetto veramente interessante n.d.r.) affiancando le nostre esperienze a quelle dello stampatore offset che aveva preparato la base. Se non si ricorrere a questi effetti, il lavoro che ne uscirebbe sarebbe un lavoro normale. Questo è il percorso principale della nostra azienda.

Non c'è dubbio, siete un' azienda all'avanguardia, ma la stampa digitale?
"Quella della stampa digitale è situazione che osserviamo, le assicuro, dice Giovanni Mazzoleni, con la massima attenzione, ma fino ad ora questa tecnologia non ci offre alcunchà© che non si possa realizzare in serigrafia. E le parlo - uscendo dal pensiero comune - anche di tempi e piccole tirature. Le considero ancora dei simpatici gingilli, dei giocattoli. Non è neanche vero - a mio parere, ripeto - che i plotter da stampa digitale diano a mano nel momento di sottoporre al cliente campionature di un certo lavoro. Non è vero perchà© non si può assolutamente sostenere che il lavoro che poi uscirà  dalle macchine serigrafiche sia uguale al campione realizzato col sistema digitale. C'è, per contro, un dato di fatto reale, le serigrafie che affiancano la stampa digitale a quella serigrafica, sono in continua ascesa e una ragione deve pur esserci. Vedremo, stiamo seguendo la cosa con attenzione. Posso però dirle con certezza che, non appena arriverà  sul mercato quella che per noi sarà  la macchina giusta, sarà  probabilmente una super wide format, lei potrà  vedere, dopo due giorni, quel modello qui nei nostri capannoni."

Lavorate anche per l'Estero?
"Non direttamente, però i nostri prodotti sono in tutto il mondo perchà© lavoriamo per agenzie che hanno clienti esteri o per filiali italiane di aziende non italiane. Molto spesso ci capito, infatti, di incontrare, appunto in ogni parte del mondo, e con la massima soddisfazione, prodotti usciti dalla nostra azienda."

Chi sono i vostri clienti?
"Come avrà  intuito dalle nostre quattro chiacchiere, l'80% del nostro lavoro ci è commissionato da Agenzie di pubblicità , lavoro che, per la verità , è quello che ci impegna maggiormente per la creatività  sempre collegata a questi lavori, l'altro 20% deriva da clienti che abbiamo da anni."

C'è ancora qualcuno convinto che la serigrafia ha vita breve?

Nino Fichera

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