28.10.2002

Novità  Roland nel campo dell'incisoria

Roland egx20 copy 4 per Insernet con dida
Al prossimo Visual Communication qualcosa di nuovo per la piccola incisoria professionale

Una serie di attrezzature ideali per chi vuole entrare nel mondo dell'incisoria o per il serigrafo e l'insegnista che intendono rivolgersi al proprio mercato con proposte da affiancare alle normali lavorazioni, arricchendole, o per chi, già  nel settore, sente l'esigenza di abbinare alle macchine esistenti, incisori con particolari caratteristiche di duttilità  ed economia.

La piccola incisoria professionale o incisoria da tavolo
Pur non essendo un tecnico o, se preferite, un imprenditore del settore, nel corso della mia professione ho avuto modo di affrontare, in diverse occasioni, situazioni che coinvolgevano l'incisoria, sia nelle attrezzature sia nei confronti del prodotto finito. Ho quindi imparato che, in buona sostanza, l'incisoria può essere divisa in due settori: l'incisoria delle grandi macchine, quelle sono utilizzate per la fresatura di grandi lastre di materiale diverso da cui escono un certo numero sagome di ogni dimensione e dove la quantità , l'alta tiratura, ma anche la qualità  sono fattori importanti per le specifiche lavorazioni. C'è poi la piccola incisoria, detta da tavolo, dove non manca certamente la qualità , cui si rivolge un certo tipo di artigianato come quello delle riproduzioni artistiche, dell'oreficeria, del design, delle piccole targhe, delle placche decorative come quelle che abbelliscono certi fucili da caccia, delle medaglie e dove l'alta tiratura non è quasi mai un "must".
Ed è proprio in quest'ultimo settore che la Roland, che già  propone al mercato macchine di gran formato come, per esempio, le note EGX 30 o le EGX 300, ha recentemente proposto al mercato la serie di macchine della serie EGX rivolte alle esigenze della piccola incisoria professionale e che qui di seguito presento nei loro dati essenziali.
Roland EGX
Roland EGX-20
Si tratta di un incisore 2D/3D da tavolo, computerizzato (compatibile con Windows ® 95,98, Me, NT4,0/2000), con possibilità  di incisione perfetta ed accurata, grazie alla nuova tecnologia Roland Active Surface Tracking System di cui è dotato, su superfici piane, curve o irregolari. Semplicissima da usare questa macchina è l'ideale per chi vuole entrare nel mondo dell'incisoria o per il serigrafo e l'insegnista che intendono rivolgersi al proprio mercato, senza impegnare somme importanti, con proposte da affiancare alle normali lavorazioni, arricchendole, o per affrontare l'esigenza di abbinare ad una macchina esistente un nuovo incisore. La profondità  di incisione è controllabile sia dal computer sia dal driver della macchina. Accetta materiali con spessori sino a 30 mm e con caratteristiche diverse che vanno dalla cera, alla resina, all'acrilico, all'ABS, al poliacetato, al policarbonato, al legno. Ha un'area di lavoro di 203,2 (asse x) x 152,4 (asse Y) x 31,8 (asse Z) mm. Ha una risoluzione meccanica di 0,01 mm/step ed una velocità  di rotazione variabile dai 4000 ai 15.000 rpm. Tutte le regolazioni sono compiute attraverso un leggibilissimo pannello switch. Fra gli accessori abbiamo poi notato un'ampia scelta di utensili di serie e opzionali per l'incisione e la modellazione. L'incisore Roland EGX 20 è fornito con un anno di garanzia.
Roland EGX PRO 600/400
Con queste attrezzature computerizzate (compatibili Windows ® 95,98, Me, NT4,0/2000) contraddistinte dalla sigla EGX PRO, la Roland intende rivolgersi, diversamente e con un'azione più mirata rispetto a quanto fatto con la macchina presentata dal precedente paragrafo, oltre che a più esigenti e importanti aree di lavorazione, a quelle aziende che, in altre parole, già  operano nel settore dell'incisoria bidimensionale e tridimensionale e dove il mercato è rivolto a lavorazioni complesse come le creazioni di rilievi ed alla realizzazione di targhe, coppe, trofei, grafiche e insegne di ogni tipo che prevedano un prodotto finito di alta qualità . Si tratta, come vedremo di una macchina, in possesso di importanti caratteristiche d'avanguardia pur rimanendo all'interno di un concetto di incisoria da tavolo. Il suo ingombro è limitato, infatti, a 407 x 305 mm per il modello EGX 400 e a 610 x 407 mm per il modello EGX 600. Sono macchine dotate di sistema a ponte mobile e di una struttura veramente robusta che utilizzano un apparato di movimentazione ad assi gestito dalla tecnologia Roland Feed Forward Processing (FFP) e di un importante ed avanzato controller per la gestione anticipata del percorso utensile. Il mandrino a velocità  variabile (8.000-30.000 rpm) è strutturato per fornire la massima potenza durante l'impiego e per ridurre le note e fastidiose vibrazioni causa, in altri prodotti, di inconvenienti e arresti di produzione. Queste macchine sono inoltre dotate di un software fra i più completi di questo mercato che include, limitandomi ad indicare quelli che ritengo i più importanti:

a) il determinatore automatico del posizionamento del nasello sulla superficie da lavorare,
b) il pannello di controllo separato per permettere il comando della macchina anche a distanza
c) l'importante velocità  degli assi X e Y (0,5-100 mm/sec.) e dell'asse Z (0,5-50 mm/sec.),
d) l'applicativo Virtual Modela che simula a video tutte le fasi di lavorazione in base agli utensili ed ai parametri che si stanno utilizzando
e) il Dr. Engrave un software interamente dedicato all'incisione bidimensionale che permette un incisione a rilievo partendo da un semplice file bidimensionale.

Una ricca serie di accessori opzionali e la garanzia Roland di un anno fanno certamente di queste macchine il prodotto ideale per la piccola incisoria professionale.

LPX-250, il laser scanner 3d un'altra novità  Roland per questo mercato per la scansione tridimensionale

Posso dire che si tratta della più importante novità  fra quelle presentate in questo articolo. Si tratta di uno scanner laser, con un area di lavoro di 254x406,4 mm, il primo al mondo che opera leggendo la superficie dell'oggetto, sia in rotazione, tramite base rotante, sia con base rotante e testata del laser mobile, trasformandola in dati digitali (nuvola di punti). Ideale per la progettazione industriale e design di forme e progetti, oltre che per le grafica computerizzata tridimensionale, per la simulazione virtuale di oggetti, parti meccaniche, ecc. LPX-250, grazie al potente software in dotazione PixForm, permette la gestione completa della nuvola di punti, dalla conversione in NURBS al merging ed allineamento alle superfici. E' inoltre possibile la ricostruzione della superficie in maniera ottimizzata (trimmed o not trimmed), la scomposizione dell'oggetto e la sua ricomposizione. Questo consente la gestione dei parametri e la possibilità  di esportare la stessa nei formati più diffusi quali IGES, STL, DXF, BMP, ASCII, VRML, ecc. Una funzione di autoscanning determina poi le dimensioni dell'oggetto evitando all'operatore di intervenire con complicati calcoli ed operazioni. LPX-250 è fornito inoltre di un editore 3D per la gestione di aree differenziate della superficie scansionata.

Nino Fichera (effenino@tiscalinet.it)

Se si desiderano maggiori dettagli su quanto contenuto dall'articolo, cliccare su questo indirizzo: dgsales@rolandeur.com, nella mail che apparirà , indicare le notizie che si desiderano. Il tutto perverrà  direttamente alla casella di posta elettronica della Roland

GRAZIE

La tua richiesta è stata inoltrata.
OK