5.12.2020

Napoli Est, macchine per la serigrafia grazie alle donazioni: spazio alla creatività dei giovani

Laboratorio serigrafia Ponticelli


Due “pesanti” doni sono arrivati nelle aule del 'Lotto G', ex scuola di Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli, oggi spazio di diverse realtà associative. Grazie alle numerose donazioni, ora l'associazione e•s•t ha a disposizione due nuove macchine professionali per il laboratorio di serigrafia artigianale che coinvolge molti giovanissimi puntando sulla loro creatività.

Proprio tra gli spazi del Centro educativo polifunzionale 'Ciro Colonna' di Napoli Est arrivano i giovani che, attraverso il lavoro di Maestri di Strada, vogliono sperimentarsi nel campo delle arti visive. A frequentare il laboratorio di e•s•t ci sono diversi adolescenti dai quattordici ai diciassette anni che progressivamente acquisiscono competenze per un mestiere altamente creativo. Sono loro a occuparsi della progettazione, della costruzione dei telai e delle stampe, ovvero di quei processi che necessitano di molta pazienza e precisione. Non mancano ragazzi e bambini - come quelli del progetto Comuni-Care - tra i "seguaci" delle attività: loro sperimentano, disegnano e crescono insieme.

Il laboratorio di serigrafia di e•s•t nasce in sinergia con la onlus Maestri di Strada. Non sono mancate collaborazioni con altre realtà come l'associazione TerradiConfine che ha regalato loro delle strumentazioni e la Fondazione Ente Ville Vesuviane che ha ospitato operatori e “apprendisti” a Villa delle Ginestre a Torre del Greco per lo studio sulle antiche riggiole. Proprio a queste ultime è ispirata la nuova linea delle produzioni di e•s•t: «Questa volta abbiamo deciso di approfondire una parte della nostra storia, le decorazioni a riggiole delle ville vesuviane, e trasmettere la nostra passione ai giovani che fanno parte del laboratorio» racconta Sara Ferraioli, presidente dell'associazione e•s•t, che evidenzia: «La serigrafia ci ha aiutato ad avvicinarli a questa tradizione secolare attraverso la produzione di un oggetto bello e anch'esso giovane». In particolare, le ragazze del gruppo storico stanno lavorando a una nuova linea di shopper in cotone accompagnate dagli arteducatori, esperti d'arte e video per la comunicazione. In estate hanno prodotto la prima e fortunatissima shopper «FRÖNNE».

Le nuove shopper saranno accompagnate da un libretto che illustra il meticoloso processo di realizzazione, la storia dell'associazione e il sogno di questi giovani di Ponticelli. Il ricavato sarà destinato all'acquisto di macchinari e materiali per rendere il laboratorio sempre più professionale e sostenere la formazione degli adolescenti di periferia puntando a maggiori competenze. «Il nostro obiettivo è mantenere vivo il desiderio di bellezza nella periferia est di Napoli e un giorno costituire una piccola impresa per offrire formazione e lavoro» spiega Sara Ferraioli.

L'acquisto delle due macchine è stato possibile grazie a una donazione privata e al ricavato della precedente campagna di donazioni. «Questo è stato possibile soprattutto grazie al sodalizio con un'eccellenza del territorio di Napoli est, Fontanarosa Srl, che ci ha accolto come figli, supportandoci ed istruendoci sulle nuove macchine e sostenendoci significativamente nell'acquisto» spiega Ferraioli.

L'esperienza di e•s•t evidenzia come i linguaggi dell'arte permettano di creare un dialogo costruttivo ed essenziale con e tra i giovani e di veicolare messaggi importanti, come il valore della storia e del passato così come quelli della adeguata formazione per raggiungere precisi obiettivi. Ma lo sguardo di queste persone è tutto verso un futuro diverso e migliore per un quartiere in cui non sempre ci sono le giuste opportunità per tutti i giovani.   di Alessandro Bottone

 

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