21.04.2004

MARCATURA:Massimizzare la durata dei pezzi finiti ...

La durata dei pezzi finiti è uno dei fattori di rischio più importanti nella personalizzazione del materiale a scopo pubblicitario/informativo, ma è anche una delle caratteristiche più spesso richieste dal cliente finale
Ovviamente una tabella di segnalazione di un percorso naturalistico ha esigenze di durata diverse da un cartello di chiusura per ferie 15 giorni o da una decorazione per saldi di fine stagione su una vetrina. Tuttavia in tutti questi casi resta inderogabile l'esigenza di garantire al cliente finale che tali comunicazioni adempieranno per il periodo richiesto la propria funzione, mantenendo comunque intatta la propria bellezza. Indipendentemente dal tipo di personalizzazione e decorazione, possiamo dire in linea generale che alcuni dei difetti e degli inconvenienti più significativi che si possono verificare e che possono dare luogo a contestazioni da parte dei clienti finali sono: sbiadimento delle grafiche o del colore, viraggio della tinta, distacco della grafica o dell'informazione, sollevamento o sfogliatura superficiale di strati di materiale, perdita di stabilità  dimensionale e sviluppo di bolle, crepe, eccÂ… Alcuni di questi inconvenienti sono di tipo estetico e quindi impediscono o sminuiscono il valore della comunicazione prevista, altri tuttavia sono difetti di carattere meccanico che possono perfino arrivare a pregiudicare la sicurezza degli utenti coinvolti.

Riteniamo opportuno evidenziare comunque che l'infragilimento meccanico è un fenomeno progressivo nell'utilizzo di qualsiasi prodotto, sia esso un'automobile o un pannello di materiale plastico. Mentre danneggiamenti relativi alla meccanica o alla sicurezza sono oggettivamente riscontrabili e dai dati in nostro possesso sono anche oggettivamente rari, i difetti di carattere estetico sono perdite più soggettive, ma sono spesso le più frequenti.

Per analizzarle meglio occorrono alcune precisazioni.
Il colore
Innanzitutto sul Colore: la determinazione assoluta di un colore in base al solo occhio umano è alquanto difficile, perchà©, in linea generale, il colore è una rappresentazione psichica delle caratteristiche fisiche della radiazione luminosa o luce, una percezione sensoriale dovuta alle radiazioni elettromagnetiche che sono in grado di stimolare la retina umana. I limiti esterni della banda del visibile hanno una lunghezza d'onda compresa tra 380 e 780 nm, ma sono solo convenzionali in quanto variano da individuo a individuo. Un altro fattore importante da aggiungere a ciò è che le superfici degli oggetti colpite dalle radiazioni luminose emesse dalle sorgenti di luce, diffondono in misura maggiore o minore le diverse lunghezze d'onda. La sensazione di colore percepito deriva, secondo la teoria classica del colore, da tre fattori: (a) dalla composizione della luce che illumina l'oggetto; (b) dalla porzione di ciascuna radiazione monocromatica che viene riflessa dalla superficie dell'oggetto stesso; (c) dal meccanismo di elaborazione dello stimolo luminoso che ha sede nella retina e nella corteccia cerebrale del singolo individuo che percepisce questo colore. Pertanto, risulta che i due problemi fondamentali nella percezione del colore sono:1) lo stesso colore può apparire con caratteristiche fenomeniche molto diverse al variare delle condizioni di stimolazione (basti osservare che una superficie azzurra si presenta con un colore ben diverso da quello, per esempio, del cielo, anche se i due azzurri sono colorimetricamente identici); 2) molto raramente i colori che noi percepiamo nella vita quotidiana corrispondono puntualmente alle caratteristiche fisiche degli stimoli luminosi che giungono ai nostri organi di senso.
Tralasciando in questa sede gli effetti d'ombra, classicamente (Katz, 1930) si distinguono tre categorie di aspetti fenomenici dei colori: a) di superficie, o oggettuali, propri delle superfici solide degli oggetti che ci circondano, b) bidimensionali, detti anche in espansione, o filmici, caratteristici ad esempio di una pellicola illuminata per trasparenza, c) di volume, propri dei solidi trasparenti colorati.
Ecco che, per quanto riguarda i soli aspetti fenomenici di colore di superficie, uno dei sistemi a oggi più diffusi nel settore professionale della resa cromatica è l'utilizzo di piccoli e specifici spettrofotometri. Questi sono dei piccoli spettroscopi che (derivati da quelli utilizzati in fisica per risalire alla natura e al grado di purezza di una sostanza) misurano l'intensità  delle radiazioni semplici, permettendo di determinare gli spetti di assorbimento di una superficie e quindi dare una valutazione colorimetrica matematica.

Le tecnologie
Analizzato il colore in sà© e la sua determinabilità , possiamo ora passare a illustrare alcune tecnologie di personalizzazione, stampa, colorazione e la durata da esse offerta. In base a una ricerca di soddisfazione effettuata all'interno del gruppo, sulla durata attesa dall'utente, espressa in anni in base al tipo di lavorazione, abbiamo potuto riassumere alcuni dati che riteniamo importanti. L'applicazione di pellicola autoadesiva intagliata a tinte piatte, ha una durata da zero a 7 anni nel caso di pellicole monometriche, mentre arriva anche a 10 anni nel caso di pellicole con additivi polimerici o pellicole cosiddette "cast".
La stampa serigrafia, a seconda del tipo di materiale da stampare e della compatibilità  dell'aggrappaggio dell'inchiostro, va da un minimo di due anni fino a 15 anni. Per la Tampografia non si ha generalmente un'attesa superiore ai cinque anni. La stampa digitale, realtà  in continua evoluzione, presenta ulteriori variabili, prima fra tutte la composizione degli inchiostri e il loro eventuale contenuto di aggrappanti chimico - meccanici o l'eventuale possibilità  di reticolazione Uv, senza dimenticare la presenza o meno di primer, protettivi e plastificazioni. Fresatura, Incisione, Incisione Laser (sia essa con procedimento a CO2 o con procedimento a Yag), la Marcatura a diamante, la Micropunzonatura e la Marcatura Laser, sono invece tutte tecniche cosiddette "permanenti" o "indelebili", apprezzate dal mercato proprio per la loro durata. In linea generale, possiamo comunque dire che nel caso di tecnologie legate all'utilizzo di un inchiostro, nella maggior parte dei casi la durata della stampa è data dal tipo di inchiostro, mentre nel caso di applicazione di pellicole autoadesive colorate intagliate la durata è principalmente influenzata dalle caratteristiche delle pellicole stesse e nel caso di tecniche cosiddette permanenti la durata è limitata solo dalla durata del mezzo o del supporto stesso.
Dai dati che abbiamo raccolto, normalmente la durata riportata dalle case produttrici degli inchiostri o delle pellicole è (*) basata sulle condizioni di esposizione medie dell'Europa Centrale, in posizione verticale. Nelle applicazioni orizzontali si verifica una sensibile diminuzione della durata, in tal caso il tempo di garanzia deve essere diminuito del 58% circa (es. garanzia di 10 anni in posizione verticale 0 5 anni e 9 mesi in posizione orizzontale).
Il significato generico di "Durata" è l'arco di tempo che abbraccia lo svolgimento di un'attività , dal suo inizio alla sua conclusione e nel caso di un materiale è l'arco di tempo in cui è in grado di soddisfare un certo servizio. Ecco che nel nostro settore, per "Durata" intendiamo la Vita lavorativa media prevista e predefinita di un prodotto all'esterno, in posizione verticale, indicata dal produttore.
- orientamento a Sud* (v/equatore)- posizionamento a Sud* (avvicinamento all'equatore) - aree industriali inquinate - altitudini superiori al livello del mare - applicazione orizzontale - calpestamento, abrasione e contatto con organi in movimento - sollecitazione meccanica continua o discontinua - utilizzo non piano (curvatura, piega o messa in opera curva) - lavaggio con detergenti, alcool e aggressivi chimici- vandalismo - manipolazione continua, contatto con sudore e traspirazione - con tatto con oli, grassi, reagenti chimici e prodotti di chimica industriale o domestica - lavaggio a media ed alta temperatura o in lavastoviglie, lavatrice o autolavaggio - applicazione di adesivo non compatibile - estremi stagionali dell'azione delle intemperie (ghiacciate invernali e surriscaldo estivo).

Per migliorare
Come migliorare e massimizzare dunque la durata delle proprie realizzazioni? Una delle considerazioni da fare è che nella quasi totalità  di questi casi abbiamo parlato di periodo richiesto e periodo garantito. Quindi il primo punto di partenza è la richiesta del cliente, se c'è o non c'è, bisogna tenerla presente e una apposita intervista può servire allo scopo. La partecipazione del cliente alla determinazione delle caratteristiche del materiale e alle necessità  dell'utilizzo è spesso la vera chiave dell'armonia. Riteniamo quindi opportuno definire a priori con il cliente, non solo le ovvie richieste di personalizzazione (incisone, marcatura, applicazione di autoadesivi, stampa diretta), ma anche le necessità  di prestazione del prodotti finito (durata all'esterno, resistenza a più o meno reagenti chimici, eccÂ…), cosଠda poter anticipare eventuali problematiche già  in fase di preventivo, affrontando subito le discrepanze fra quanto richiesto e quanto realizzabile.
Gli anni di esperienza hanno dimostrato che un sistema ottimale per prevenire ogni discrepanza è quello di effettuare un test preventivo. Un altro fattore di rischio è poi l'applicazione. La temperatura di applicazione, dai dati raccolti, nella maggior parte dei casi deve essere superiora a 10 C°. Occorre quindi evitare le ore del giorno in cui vi possano essere sbalzi repentini di temperature, infatti il danno arrecato al prodotto per sbalzi di temperature avvenuti nelle prime ore successive all'applicazione può essere determinante meccanicamente.
Acclimatando i vari materiali, prodotti e accessori impiegati nell'installazione, per avere la stessa temperatura, è risultato essere un ottimo sistema per migliorarne l'applicazione e la durata. Nel caso di utilizzo di autoadesivi è risultato utile assicurarsi che le superfici siano perfettamente asciutte e che non vi sia emanazione di solventi o degassificazione. Comunque il mantenere tutte le superfici di applicazione ben pulite, sgrassate, asciutte e esenti da siliconi e plastificanti, è sempre stata una buona regola di installazione.
Terminata la posa in opera, un valido sistema per mantenere sempre inalterate le grafiche realizzate è il pulire utilizzando solamente acqua con pochissimo sapone non schiumogeno, utilizzando solamente stracci di cotone prelevati morbidi e strutturalmente stabili.
Alcune raccomandazioni per aumentare la durata dei materiali e semilavorati all'interno del magazzino sono poi quelle di mantenere il prodotto nell'imballo originale contrassegnato dall'etichetta del fornitore. La temperatura ideale è fra i +18C° e i 35 C° e umidità  relativa da 40% a 60%, salvo diversi valori evidenziati per articoli specifici. Alcuni limiti di immagazzinamento indicati per i materiali non metallici sono 24 mesi, da ridursi a 18 nel caso di prodotti con sostanze adesive. Ovviamente i materiali piani sono preferibilmente stoccabili in posizione orizzontale utilizzando gli appositi imballi protettivi superficiali, mentre per tutti i materiali è opportuno avere scaffalature idonee ad evitare lo schiacciamento e mantenerli lontano dalla luce diretta o indiretta del sole, da fonti di calore, da sbalzi repentini di temperature e dal contatto diretto con il suolo.

Anche i materiali più comuni nell'utilizzo di tutti i giorni vengono impiegati per molteplici lavori e con diversi tipi di macchinari e di procedimenti, dei quali non possiamo esserne totalmente a conoscenza, pertanto è utile per l'utilizzatore finale effettuare sempre le dovute prove, per controllare se il prodotto che gli forniremo è idoneo alla lavorazione che si intende realizzare. Effettuare un test preventivo per saggiare la compatibilità  agli usi richiesti e controllare sempre la fattibilità  di lavorazione con un prototipo da far visionare al cliente è sempre il mezzo più efficace per non generare aspettative sbagliate da parte del cliente stesso.
DA GRAPH CREATIVE GENNAIO 2004

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