16.05.2004

ROLAND àˆ ANCHE STRUMENTI MUSICALI ELETTRONICI

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Roland è anche strumenti musicali elettronici
Certo, eravamo lଠper l'inaugurazione della nuova sede della Roland Europe DG, ma la giornata era luminosa come spesso capita in primavera e non potevano che approfittarne per un colpo d'occhio generale, un'affascinante carrellata oltre le ragioni per le quali eravamo li.
A fianco a noi c'erano, un po' prima delle belle colline marchigiane che ci circondavano, altre insegne Roland, altri grandi capannoni come quello che avevamo appena visitato. Erano gli ambienti, ci dicevano, dove si producono gli strumenti musicali digitali Roland, strumenti musicali apprezzati dai tecnici e dagli appassionati di tutto il mondo.
L'occasione era, quindi, "ghiotta", e, approfittando di una visita proposta da Mario Picchio, mi sono accodato al gruppo di visitatori con la macchina fotografica.
Palazzine, saloni, capannoni: qui si assembla l'elettronica delle tastiere tra lo sfrigolio dei saldatori elettronici, là  i griffano le pareti nero ebano dei pianoforti digitali, là  si montano gli organi a canne, più in la ancora, in una sala insonorizzata, si controllano le forze delle varie tonalità  musicali.

Un breve cenno storico
Roland Europe Spa, una presenza consolidata nel campo dell'elettronica musicale. La sua fondazione, per opera dell'ing. Carlo Lucarelli, avviene nel 1976 come S.I.EL. Spa; nel 1988, successivamente all'accordo di joint venture con l'attuale controllante Roland Corporation di Osaka, la denominazione sociale è mutata in Roland Europe.

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I prodotti
Roland Europe progetta e produce pianoforti digitali, organi liturgici, midi controller, moduli sonori e amplificatori. Il suo fiore all'occhiello è, in ogni modo, rappresentato dagli "arranger keyboards" ovvero le tastiere con accompagnamento automatico.
La serie E, che alla fine degli anni '80, con l'E-20 definisce un nuovo standard di arranger, grazie all'elevata qualità  dei suoni e degli stili musicali.
La serie G, pioniere assoluto delle tastiere arranger a 76 tasti, che negli anni '90 conquista il mercato dei musicisti professionisti di tutto il Mondo con il G-800 ed il G-1000.
La serie EM, definita "creative" per l'interazione totale "uomo / macchina" che le sue caratteristiche innovative offrono all'utente. Una tra tutte, il raggio ad infrarossi D-Beam che attraversato dal movimento delle mani è in grado di far suonare la tastiera senza l'utilizzo dei tasti. Il modello di punta della linea è l'EM-2000.
La serie VA, che con il VA-7 e il VA-76, rappresenta la vera rivoluzione nel mondo degli arranger keyboard grazie all'applicazione di una nuova tecnologia: il Variphrase.

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Qualche dato di marcato
Il mercato dell'elettronica musicale è stimato, in termini di valore a livello mondiale, in oltre 2.000 milioni di Euro. Roland Europe copre tutti i principali segmenti del settore e la sua produzione è suddivisa in una gamma di oltre 40 articoli. In un anno, negli stabilimenti di Acquaviva Picena, si producono più di 170.000 strumenti musicali elettronici che sono destinati principalmente all'Europa, dove è realizzato il 50% del fatturato totale. Gli altri mercati internazionali raggiungono il 34% e all'Italia è destinato il 16% del fatturato.

Ed, infine, una riflessione
La musica ha accompagnato l'uomo nel corso della sua intera evoluzione, leggo da un passaggio della presentazione dedicata a questo settore della Roland, dalle suggestive sonorità  percussive del mondo tribale alle raffinate rappresentazioni dei quartetti da camera, dalla maestosità  delle grandi orchestre sinfoniche alla vivace varietà  della musica moderna. La carica emotiva che lega e avvicina gli individui alla musica è profonda e ancestrale. Lo strumento musicale è, quindi, il mezzo capace di introdurre chi suona - sia egli un professionista o un appassionato principiante - in questo prezioso universo di emozioni, sentimenti, arte ed empatia avvicinabili, oggi, con più facilità  grazie all'elettronica. Queste motivazioni culturali e pratiche sono il supporto che ci guida verso l'obiettivo di rendere accessibile la musica ad un numero sempre più ampio di persone, condividendo con tutti gli amanti della musica uno degli slogan del gruppo: ispirare la gioia della creatività .

Forse ecco perchà© a scuola ci avevano insegnato che la musica è la Dea delle Muse.
Nino Fichera (effenino@tiscali.it)

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