8.02.2003

LA SUPERLUCE DI POMEZIA (Roma)

Suzero
La giovane imprenditoria. Capacità , coraggio e attrezzature d'avanguardia.Un nuovo flusso vitale per il Mezzogiorno d'Italia

Una serie di coincidenze mi ha recentemente avvicinato ad imprese del Centro e del Sud d'Italia. Un mondo dove sta avvenendo un importante ricambio generazionale. Giovani capaci, dinamici e con il vantaggio di aver a disposizione nuove importanti tecnologie, stanno subentrando ai padri. Un'importante conferma a questo fatto l'ho avuta andando a trovare Oscar di Napoli della Superluce di Pomezia a due passi da Roma.
Nino Fichera

Da una fresa Mà©canumà©ric M 20, la prima in Italia, la svolta
"La nostra azienda - mi dice - nasce a Roma nell'immediato dopoguerra per opera di mio padre, Felice Di Napoli (sempre in azienda nonostante i suoi 69 anni n.d.r.) per operare nel settore delle insegne luminose.
E' nata come azienda artigianale, con un mercato prevalentemente locale. Il carattere di nostro padre con la sua intraprendenza, la costante ricerca e la sperimentazione hanno portato in breve tempo la Superluce ad ottenere già  nel 1951 la Medaglia d'Oro per brevetti propri presso la II Esposizione di Bologna. Dopo i primi processi di termoformatura avvenuti attorno agli anni '70 e che, per la verità , facevano già  parte di una serie di concetti d'avanguardia per quell'epoca, la vera svolta, quella che posso affermare aver portato la Superluce al livello di oggi - al livello cioè di un'azienda all'avanguardia con clienti non solo in tutta Italia, ma anche all'Estero - è avvenuta 12 anni fa con l'acquisto, primi in Italia, di un sistema di fresatura Mà©canumà©ric M 20, una fresatrice automatica a controllo numerico ben presto affiancata da plotter da taglio ed altre attrezzature molto sofisticate, completamente gestite da software dedicati.
Al primo sistema di fresatura di quest'importante Casa francese, divenuta oggi leader europeo, sono state affiancate altre due fresatrici di nuova generazione Mecaprò 3015 e 4020. Quest'ultima ha una caratteristica importante per le nostre esigenze in quanto si tratta di una delle poche fresatrici in grado di eseguire lavorazioni fino a 4 metri di lunghezza. Tutti e tre i sistemi Mà©canumà©ric che, come sa, vengono configurati e venduti in Italia dalla Reklam di Annone Veneto sono dotati di accessori sofisticati quali: cambi utensili automatici rotativi a sei posizioni, gestione a tre assi per lavorazioni tridimensionali, aspirazione pneumatica del piano, sistema aspirante dei residui di lavorazione, mandrini ad alta frequenza con velocità  fino a 30.000 giri, raffreddamento dell'utensile a nebulizzazione, che permettono lavorazioni estremamente complesse con precisioni al centesimo. Il loro software di gestione, il Type3, permette, infatti, di lavorare su scale centesimali sia in versione bidimensionale, sia in versione tridimensionale.

Suno
Complimenti, a questo punto penso che al lettore interessi sapere come vi proponete al Mercato, me ne parla?
"Diciamo che - riprende Oscar Di Napoli - se mi permette di uscire brevemente dal percorso che la sua domanda presuppone, la nostra proposta al mercato, prima ancora dell'aspetto commerciale e gestionale, ha un importante punto fermo: il nostro reparto progettazione tramite il quale siamo in grado di risolvere qualsiasi tipo di richiesta e esigenza ci sia sottoposta sia sotto l'aspetto grafico estetico sia nei confronti dei canoni di efficienza e di sicurezza del nostro prodotto.
Detto questo, il resto rientra nei normali binari di un'azienda ben organizzata. Lavoriamo su precise commesse gestite ed organizzate da una sezione gestionale ed organizzativa attraverso la quale avviene il contatto con il cliente.
Le devo poi accennare ad un nostro "fiore all'occhiello": Superluce, contrariamente a quanto succede in molte nostre aziende concorrenti che spesso ricorrono, per questi servizi, a sinergie esterne all'azienda, è organizzata in modo da offrire, direttamente dai propri reparti e con proprie squadre, un servizio completo, dalla progettazione, all'installazione e al collaudo del prodotto, oltre, naturalmente, alla manutenzione periodica. Al termine dei lavori viene rilasciata la certificazione 46/90 in materia di sicurezza degli impianti luminosi.Tutti i nostri prodotti finali presentano peraltro la marcatura CE, ed il nostro sistema è certificato ISO UNI EN 9002.
Posso infine dirle che, all'interno di un discorso di servizio completo, la nostra azienda è in grado di gestire, per conto del cliente, anche tutte le problematiche relative all'ottenimento delle autorizzazioni amministrative necessarie."

Da quello che mi ha detto fino ad ora, deduco che siate un'azienda con concetti moderni. E' anche certo che, per sostenere queste impostazioni, occorrano attrezzature importanti. Proviamo a parlarne?
"Certo e con piacere, perchà© secondo me, mi dice Di Napoli, questo è il nostro più forte punto di riferimento per l'esterno.
Se oggi Superluce rappresenta una realtà  aziendale produttiva con posizioni d'avanguardia sia in senso nazionale sia europeo, ritengo lo si debba soprattutto al nostro dinamismo lungimirante che ha sempre posto in primo piano una costante innovazione tecnologica e il conseguente inserimento in azienda di macchine altamente sofisticate in grado di tenere il passo con un mercato sempre più competitivo. Per questa ragione sono state introdotti, per esempio, i sistemi di fresatura a controllo numerico fornitici dalla Reklam dei quali le ho già  parlato, oltre a plotter da taglio ed ad altre sofisticate attrezzature. Tutte gestite da software dedicati.
Un reparto di computergrafica, infine, consente di gestire, con l'elaborazione di tutti i file di lavorazione, tutte le fasi del processo produttivo tenendo d'occhio sia i costi sia la perfezione del prodotto finale e, conseguentemente, ciò che sta alla base del nostro lavoro: la soddisfazione del cliente.

Parlando di attrezzature è stato più volte fatto il nome della Mà©canumà©ric e della Reklam. Personalmente ho captato nelle sue parole un feeling speciale fra lei e questi nomi?E' vero?
"Ma sà¬, perchà© smentirlo? Riprende il mio interlocutore. La verità  è che nel nostro percorso finalizzato alla crescita aziendale, circa dodici anni fa, all'epoca delle prime macchine fresatrici a controllo numerico, abbiamo avuto il piacere di conoscere la Reklam. Si è vero, forse si è subito formato una specie di feeling di comprensione reciproca che ha portato, e ne siamo orgogliosi, ad essere stati fra i loro primi clienti con l'acquisto, come le ho detto, della nostra prima fresatrice.
Un feeling, se vuole, nato peraltro da una coincidenza: mi ero avvicinato ad una fresatrice della concorrenza della Mà©canumà©ric; il prodotto che era in grado di lavorare rispondeva più o meno alle miei esigenze, ma aveva un unico grande problema: il movimento avveniva attraverso cinghie e questo non mi convinceva. La temperatura e l'ambiente, pensavo, avrebbero potuto condizionare il funzionamento di una macchina che avrebbe dovuto realizzare lavori su basi centesimali.
Quasi contemporaneamente, in una fiera italiana, conosco la Reklam e noto che una delle fresatrici da loro presentate risponde esattamente alle mie esigenze di lavoro con in più una notevole robustezza complessiva e il movimento meccanico che cercavo. Da qui, per farla breve, è iniziato quello che lei ha definito il nostro feeling.
Con il passare degli anni, i rapporti con questa azienda veneta si sono consolidati grazie anche a quel loro ottimo servizio assistenza clienti che ci ha, tra le altre cose, permesso nel corso degli anni anche una serie di importanti aggiornamenti del software man mano che le esigenze del mercato evolvevano sia nella direzione dei tempi di consegna sia nei confronti degli standard qualitativi.
Vorrei, per concludere questo passaggio, accennarle alla produttività  delle Mà©canumà©ric sempre molto elevata e alla loro facilità  di lavorazione in passaggi delicati come, per esempio, quelli di alcune lavorazioni particolarmente impegnative, o addirittura impossibili, da realizzare manualmente, come la vuotatura dei materiali di elevato spessore e durezza."

Supdue
Va bene, grazie. Vogliamo adesso soddisfare la curiosità  dei lettori presentando la Superluce?
"Non credo di dover aggiungere ancora molto a quello che lo ho detto nel corso del nostro incontro. L'azienda, fondata da mio padre subito dopo la guerra, è ora diretta da me che mi occupo del settore progettazione e di quello commerciale e dai miei fratelli Marco, che segue del reparto installazioni e manutenzione e Gabriele, responsabile del reparto produzione e referente del sistema qualità  ISO UNI EN 9002.
Siamo tre fratelli cresciuti in azienda che hanno ereditato da nostro padre la passione per questo lavoro - continua Oscar di Napoli - con una punta di orgoglio.
Certo, questo forse poteva non essere sufficiente nella realizzazione di quello che avevo in mente e ad un certo punto decido di "andare oltre", muovermi e guardarmi attorno.
Ho viaggiato parecchio, ho visitato fiere, ho visto come operavano all'Estero e quali attrezzature utilizzavano. Questo, alla fine, mi ha permesso anche di costruire quella mentalità  che, tradotta in azienda, ha condotto la Superluce ai traguardi di oggi.
Come avrà  intuito, l'assunto della nostra azienda va oggi in ogni caso individuato anche nella capacità  delle persone, figure professionali affidabili con un elevato grado di preparazione, oltre al continuo aggiornamento delle attrezzature.
I nostri reparti sono strettamente coordinati fra loro, dalla progettazione che, come le ho detto rappresenta il punto di partenza di ogni tipo di lavorazione, al reparto plasticheria, al reparto soffieria, dove è molto importante l'esperienza ed una certa manualità , alla carpenteria di cablaggio ed assemblaggio delle insegne, fino ad arrivare, alla fine del percorso alla fase di controllo finale.
Possiamo, infine, contare su un importante reparto grafico, in grado di suggerire soluzioni a quei clienti che non fossero in grado di crearle in proprio.

Per finire, mi accenna al suo pensiero sulla situazione attuale e sul futuro del mercato dell'insegnistica?
"Possiamo provarci - dice sorridendo Oscar di Napoli - anche se, parlare della situazione odierna e futura del mercato nel quale operiamo, non è facile, specie in un periodo come questo dove l'incertezza regna sovrana.
Il mercato dell'insegnistica volge, senza alcun dubbio, verso una globalizzazione totale, cosa che fa, più che mai, emergere la necessità  di adeguare ai nuovi concetti la produzione, e, quindi, la struttura aziendale. Secondo me la parola chiave è, quindi, flessibilità . Una flessibilità  capace di adattare le tecniche produttive alle esigenze che possono maturare.
Occorre poi molta attenzione nei confronti del mondo del nostro settore allo scopo di captare ogni tipo di informazione, vuoi tecnica vuoi commerciale, utile ad una continuità  proficua del nostro lavoro.
Solo cosà¬, ritengo, conclude Oscar Di Napoli, si possa affrontare la concorrenza e l'evoluzione delle esigenze."

Nino Fichera
effenino@tiscali.it

(per maggiori dettagli sulle fresatrici delle quali si parla nell'articolo telefonare alla Reklam al seguente numero telefonico: 0422 868070 o inviare un'e-mail cliccando sul seguente indirizzo: rzanella@reklam.it)

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