1.02.2003

LA STAMPA D'ARTE SERIGRAFICA


seconda parte
A cura di Nino Fichera
(Con la collaborazione tecnica del Dr. Matteo Cavallari)

L'analisi
Evidentemente il contributo intellettuale di Warhol è particolarmente interessante per chi lavora in generale nel modo della comunicazione, ed, a maggior ragione, in quanto egli, in "viaggio d'affari" a Torino, affermò che "In Italia i cartelloni pubblicitari sono più efficaci che in qualsiasi altro posto. "Gli italiani sanno fare dei cartelloni veramente belli". L'analisi che segue si basa su di un campione di 211 battute d'asta negli anni 1995-96-97, periodo di bassa inflazione e di normale andamento dei mercati finanziari.
Si e proceduto calcolando l'area di ciascun quadro per poi desumerne il costo espresso in dollari su centimetro quadrato di superficie. Cosଠfacendo si ottengono valori facilmente confrontabili e l'analisi può fornire interessanti spunti di riflessione.
Il campione è fondamentalmente composto da opere serigrafiche su tela realizzate con inchiostri acrilici.

Rapporto Area dell'opera/prezzo
I prezzi sono stati ridotti in una unità  di misura unica per permetterne il confronto. La prima domanda se esista una qualche relazione tra la dimensione di un'opera e il suo prezzo. Nel nostro campione il risultato della scomposizione è stato il seguente:
DIMENSIONE cm- PREZZO MEDIO ($/cm2)- OPERE NELLA CLASSE
Oltre 10.000- 2.5- 14
Tra 8000 e 10.000- 1.09- 113
Tra 2000 e 8000- 6.13- 43
Tra 800 e 1800 16.35- 20
Inferiori 800 44.01- 12
Questa prima classificazione ci porta ad evidenziare come il prezzo delle opere di questo autore mediamente crescano al diminuire della dimensione. Questo si spiega con la maggiore liquidità  che una opera di piccole dimensioni ha rispetto al grande formato, dato il minor costo assoluto. I formati classici delle opere di Warhol sono il 96x96 ed il 91x91, misure entrambe comprese nella medesima classe, quella con performance peggiori. Alle due estremità  della serie i formati inferiori a 800 cm2, molto rari e molto costosi e la classe delle opere molto grandi, per le quali i prezzi ricominciano a salire; questo è spiegabile per il fatto che i grandi formati hanno un ottimo mercato per i galleristi e per i musei che hanno la necessità  di riempire grossi spazi, per cui un'opera di grande formato e di eccellente quantità  può raggiungere quotazioni elevatissime.
Da questa prima analisi pare assolutamente interessante l'andamento delle quote in base ala dimensione ed evidente un legame di casualità  Dimensione/Prezzo che è un primo elemento di riflessione.

Rapporto Data di realizzazione dell'opera/Prezzo
Questa analisi non può che partire da alcune considerazioni sulla Storia dell'attività  dell'autore. Il campione di opere è stato selezionato tenendo conto che l'oggetto di studio era l'attività  grafica di Warhol. Il 1962 è l'anno nel quale si registra il passaggio dalla pittura ad olio all'utilizzo delle tecniche serigrafiche. Questo rende il campione maggiormente significativo in termine di descrittività  prendendo in considerazione opere realizzate a partite dal 1962. Guardiamo il risultato dell'analisi:
Data di Realizzazione- Prezzo medio ($/cm2)- opere nella classe
Dal 1962 al 1965- 39.03- 12-
Dal 1965 al 1972- 1.69- 50-
Dal 1972 al 1987- 5.74- 120-
Il dato dell'analisi è eccellente: prezzi straordinari naturalmente per le prime grandi stampe dal 1962 al 1965; di questo periodo, le prime Jackie Kennedy , Liz Taylor e le sperimentazioni con i fiori e con i disastri. Crolla la quotazione delle opere anni dal 1965 al 1972, soprattutto per il semplice fatto che non sono opere di Andy Warhol, il quale abbandona la pittura per il cinema in quel periodo. Si tratta allora di lavori della factory, opere che l'autore semplicemente firma.Sono gli anni della riproduzione massiccia delle Marylin, opere che raramente superano i 3 $ al cm2. Le quotazioni ricrescono velocemente per le opere a partire dal 1973, anno del ritorno alla pittura (o meglio, alla stampa) di Warhol. Nuovi soggetti nei ritratti, da Mick Jagger a Sarah Bernhardt, soggetti quali astronauti e dollari, e nuove scelte cromatiche per i vecchi soggetti.

Rapporto Serie/Prezzo
Ai fini della nostra analisi è evidentemente fondamentale soffermarci su di una scomposizione di tipo quantitativo.
Warhol realizza spesso serie limitate e numerate. Questo comportamento verrà  ampiamente seguito da autori a lui successivi, ma ha anche un importante precedente rappresentato da artisti che utilizzavano la tecnica dell'incisione. Cerchiamo di capire quanto la tiratura di un'opera incide sul suo prezzo:
Tiratura media- Prezzo medio ($/cm2)- opere nella classe
1 - 6.08 - 78
91.02 - 1.05- 57
251.69 - 1.43 - 75
Questa analisi da, innanzi tutto, l'idea dello scostamento medio di prezzo tra un'opera unica e una di serie, o meglio, del crollo della valutazione che l'opera subisce per il fatto di non essere un pezzo unico. Il dato per il quale la seconda serie realizza prezzi mediamente peggiore della terza, pare in contraddizione con la logica. Una giustificazione però si individua nella tecnica di Warhol: Egli infatti utilizza spesso la tiratura di 250 pezzi per i suoi ritratti migliori come le Ingrid Bergman e I Mao, e si tratta di opere molto apprezzate dal mercato.

Rapporto Data di vendita/Prezzo
Per ottenere un campione il più possibile rappresentativo, si è cercato di selezionare opere vendute in un periodo di bassa inflazione e molto ravvicinato. Dividendo in tre classi in base alla data di vendita, si ottiene il seguente schema:
Data di Vendita- Prezzo medio ($/cm2)- opere nella classe
Dal 26-10-1995 al 03-12-1996- 12.14- 72
Dal 05-12- 1996 al 14-05-1997- 5.96- 65
Dal 14-05- 1997 al 26-06-1997- 1.55- 71
E' legittimo stupirsi di un tale repentino crollo di quotazioni che l'autore ha subito. Ai fini dell'analisi il dato pare ininfluente dato che nelle precedenti tassonomie le vendite dei tre gruppi di date si ripartivano mediamente in modo omogeneo. Tuttavia è bene soffermarsi su questo aspetto, considerando come il periodo in oggetto sia un periodo di normali performance dei mercati borsistici mondiali (americano in particolare), per cui la giustificazione non può che essere ricercata in fattori di moda. February 25th - May 28th, 1990.

(fine seconda parte)

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