23.11.2002

IL RICAMO IN SERIGRAFIA (a cura di Nino Fichera)

SerGse copy
Ecco adesso, dopo aver affrontato l'argomento presentando alcune macchine per il ricamo automatizzato, una delle serigrafie che, per completare la propria risposta ad un mercato specifico come quello della stampa su tessuto, della moda o del promozionale, hanno affiancato alle macchine da stampa serigrafica una macchina per il ricamo.

SeGric
Una Serigrafia o un Ricamificio? Tutte e due le cose, ci dice Ivano Giuzzi, uno dei due soci titolari della Seri G di Cusano Dilanino (Milano)
Quella che appare nel titolo del paragrafo, è una domanda che m'ero preparato sulla strada che mi stava portando alla Seri G. Una domanda che, francamente, non ha avuto quella risposta che, da incompetente, mi aspettavo (ndr)
"La prevalenza di un tipo di lavorazione sull'altro non esiste, mi dice Ivano Giuzzi uno dei due soci, il tecnico, della Seri G, l'altro è il fratello Enzo, il commerciale. Ci sono periodi in cui una tecnologia prevale sull'altra, ma alla fine, anche se la esperienza nel campo del ricamo non è dilunga data come quella della serigrafia, posso già  dirle che, contabilmente o economicamente, se preferisce, si equivalgono, o, almeno cosଠè stato in questo periodo iniziale di utilizzo affiancato delle due tecnologie."
Ricamo, Serigrafia, transfer e tampografia hanno un mercato in comune?
"Si e no. Mi spiego meglio. Il ricamo, per le sue caratteristiche di pregio superiori nei confronti della serigrafia e del ricalco, coinvolge prevalentemente la grande distribuzione e la moda, mentre la serigrafia e, più ancora, il trasferimento a caldo e la tampografia, il promozionale. Naturalmente, data "l'estrosità " del nostro mercato, molto spesso le tecniche s'incrociano nel senso che una viene affiancata all'altra sullo stesso capo. Ho detto che si incrociano, perchà© difficilmente, infatti, le varie tecniche, si intersecano, si completano, si sovrappongono, l'una con l'altra nel senso di interventi a ricamo su, per esempio, una grafica realizzata serigraficamente. Certo, questo passaggio è fattibile, e anche con risultati interessanti, ci sono però importanti problemi di centratura che devono essere affrontati con la massima attenzione e con un importante ed inevitabile dispendio di tempo che non può che andare ad incidere sull'economia del prodotto finale. In modo particolare noi della Seri G non lo abbiamo mai fatto o, meglio, non ci è mai stato richiesto. A volte ci viene domandato di realizzare lavori nelle due tecniche, ma l'impostazione, come le ho già  detto, è sempre tale da far sଠche, nel risultato finale, le due tecniche, appaiano l'una a fianco dell'altra e mai sovrapposte. Per completare quest'argomento, ritengo sia giusto sottolineare una cosa essenziale: le quattro tecniche hanno costi dei realizzazione diversi, costi dei quali il nostro cliente deve tener conto nella risposta che si vuol dare al mercato dal quale nasce la richiesta o nella individuazione del mercato al quale destinare i vari lavori".
Due parole sulla Seri G di Cusano Milanino
"La nostra azienda - riprende Ivano Giuzzi - si è costituita nel 1982. Era una azienda individuale con sede in Via G.B. Carta a Milano. Si realizzavano lavori in serigrafia su tessuto con una prevalenza specifica di prodotti del mercato della moda. Lavoravamo, e lavoriamo tutt'ora su felpa, acetato, cotone, ecc. Oggi, abbiamo affiancato alla nostra produzione centrale della quale le ho appena parlato, l'oggettistica, settore che affrontiamo ricorrendo, in modo particolare, a due macchine tampografiche. Dopo qualche anno, per esigenze di spazio, ci siamo trasferiti a Cormano, ma in via Cadorna 26 e, quindi, con il crescere delle esigenze in via Merli 4, qui a Cusano Milanino, dove ci ha incontrati. Oltre me e mio fratello, la nostra azienda ricorre a due dipendenti stampatori ed a un'impiegata che cura l'amministrazione. Ad un certo punto della mia vita di imprenditore mi sono reso conto che, proporsi a questo mercato ed alle sue esigenze con la sola serigrafia, creava, nei rapporti con i clienti dei vuoti. Vuoti importanti non solo economicamente, ma anche, e principalmente, importanti nella filosofia del rapporto. In poche parole, non mi piaceva non farmi sentire presente nei confronti delle esigenze di un mercato che richiedeva, magari limitatamente a determinati periodi, lavori realizzati con la tecnica del ricamo oltre che in serigrafia. Tenga presente che serigrafia e ricamo non sono le uniche due tecnologie richieste dal settore in cui operiamo, a loro si affianca spesso il ricalco digitale che si esplicita attraverso la stampa su speciali supporti i quali, mediante la tecnica del trasferimento a caldo, trasferiscono l'immagine sul tessuto. Per far fronte alle richieste che coinvolgono la tecnologia di cui le ho appena parlato, ci rivolgiamo, per il momento, a partners esterni. Non posso però escludere un futuro aggiornamento delle nostre attrezzature interne in quella direzione. Ricorriamo all'esterno anche per la "punciatura" (quel momento dove si stabiliscono, e si indicano al computer, i parametri e le variabili del punto necessarie per seguire prima, e realizzare poi, le varie fasi del disegno - n.d.r.), ma questo è quasi normale per aziende che ricamano con macchine automatiche."
Quando, la sua azienda, nata come serigrafia, ha sentito l'esigenza di affiancare a questa tecnica il ricamo?
"Circa diciotto anni fa quando alcuni nostri clienti del settore moda, spinti dalle richieste del mercato, mi hanno fatto percepire, come le dicevo prima, questa mancanza nella nostra impostazione.
Ritengo interessante citare, a questo punto, le macchine cui la Seri G ricorre, me ne parla?
"Volentieri, per le realizzazioni in serigrafia ricorriamo ad una macchina automatica a "giostra" con 6 stazioni e 16 tavole e ad una "giostra" manuale che utilizziamo prevalentemente per piccole tirature e campionature. Per il ricamo utilizziamo una ZSK a otto teste, la J08. Per la tampografia utilizziamo 2 macchine a 2 colori. Per il trasporto a caldo su teli in tessuto utilizziamo una pressa pneumatica a doppio pianale e 2 presse per cappellini e teli di tessuto di piccole dimensioni, mentre, per la realizzazione di transfer come le ho già  detto, ricorriamo a partner esterni. Tutte le macchine, ad esclusione della piccola "giostra" sono a controllo computerizzato.
Come state a concorrenza?
"Non c'è male, grazie, mi dice scherzando Enzo Giuzzi che nel frattempo si era unito a noi. Naturalmente, per l'ubicazione della nostra azienda "soffriamo" in modo particolare quella della provincia e della città  di Milano dalla quale ci difendiamo con efficacia affiancando il servizio ai risultati resi possibili dalle tecnologie che disponiamo. Un servizio in grado di dare ai nostri clienti, oltre all'evasione della commessa, una mano importante anche nella corretta impostazione tecnica della grafica da riprodurre e, molto spesso, anche nella creazione della grafica stessa, del logo, ecc. Non solo, molto spesso indichiamo al nostro cliente la soluzione tecnica migliore, anche sotto l'aspetto economico, per la realizzazione di un certo lavoro. Questo nostro "plus", come può capire, ci differenzia dalla concorrenza evitandoci battaglie "all'ultimo centesimo". Praticamente, se vuole, possiamo dire che i nostri clienti, peraltro tra i più importanti dei loro settori, stanno con noi perchà©, a parità  di qualità  con altre aziende, riconoscono a noi quella possibilità  in più che siamo in grado di offrire."
E la concorrenza che viene dall'Estero?
"E' meglio non parlarne. Direi, comunque, che non la temiamo più di tanto appunto per la ragione che ho appena finito di descriverle."
Il vostro mercato si espande anche all'Estero?
"No, lavoriamo solo in Italia - riprende Enzo Giuzzi - salvo che per un paio di lavori eseguiti qualche tempo fa per un'azienda svizzera."
Signori Giuzzi, mi dite quale è il vostro pensiero sul futuro del mercato in cui operate?
"Difficile fare una previsione. Il ricamo, la serigrafia, il trasferimento sono tecniche di personalizzazione che subiscono molto l'influenza, se vuole può chiamarli capricci, della moda e sono, quindi, subordinate all'influenza del settore ed ai suoi periodi favorevoli e sfavorevoli. Per contro il promozionale, un settore dove il ricamo non prevedo possa svilupparsi più di tanto, è troppo soggetto ai limiti imposti dalla concorrenza, concorrenza che poi, in serigrafia e perchà© no, nella stampa digitale del processo a ricalco, toccano limiti estremi per cui gli utili scenderebbero a tal punto da proibire qualsiasi tipo d'investimento. Se vuole una risposta più precisa alla sua domanda, la può individuare nella nostra impostazione di lavoro: alla giornata o, al massimo, con una programmazione di 15 giorni in determinati periodi dell'anno."
Per finire, non conosco molto bene le macchine per il ricamo, sono però convinto che, almeno per le difficoltà  iniziali, occorra avere alle spalle un fornitore affidabile, me lo conferma?
"Ha perfettamente ragione e anche se quello che lei mi propone è un argomento che non si può svolgere nelle poche righe del paragrafo di un articolo, le posso dire che la Micheletti, l'azienda che distribuisce in Italia le macchine ZSK è ottima, come molte altre, sia sotto il punto di vinta della macchina in se stessa, sia per quanto riguarda l'assistenza che per tutta la serie di prodotti che questa azienda propone al ricamatore."
Nino Fichera (effenino@tiscalineti.it)

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