1.03.2003

I PRINT 2003

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I Print 2003. Molto di più di un'Open House

Nei giorni 21 e 22 febbraio u.s. ha avuto luogo a Roma, presso l'Hotel Petra, l'I PRINT, l'annuale manifestazione che la Whimprint organizza ormai da tre anni con crescente successo.
I Print, molto più che un'open house
I Print, molto di più di un'Open House anche se, per consuetudine, ci si ostina a definirla come tale. Open House, com'è noto, è la presentazione di un unico marchio e dei suoi prodotti.
I Print, invece, grazie alla varietà  dei percorsi e delle presenze, ogni anno sempre più complete, che abbracciano una gran parte dello scibile della stampa digitale e dell'insegnistica va oltre la proposta di un'Open House.
Una conferma importante del lavoro di I Print: i nomi delle aziende presenti con loro stand all'edizione 2003: Roland, 3M, HP, Tyvek, Kapa, Arianna, Siser, Azon, Fisso, Dibond, Simona, Nudec, Madreperla e, naturalmte, Whimprint.

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I Print, molto di più di un'Open House anche per le interessanti conferenze che ogni anno concludono la manifestazione.
Conferenze, in occasione delle quali, quest'anno, dopo una dinamica introduzione di Ippolito Bassani abbiamo potuto ascoltare Raffaele Conte della HP che ci ha parlato di macchine e prodotti di quest'importante azienda, centrando il suo discorso sull'entrata della Whimprint fra i distributori per l'Italia Centrale di prodotti HP come le cartucce per le stampanti HP 5000 e 5000 PS e supporti vari come carte patinate, carte fotografiche e lastre back-lit.
E' stato poi il momento di Fulvio Rohrer della 3M che ha posto l'accento sull'importanza della creatività  sul punto vendita, non solo sotto l'aspetto della presentazione del messaggio, ma anche nei confronti del Mercato allo scopo di percepirne le esigenze e assecondarle con, appunto, creatività .
La 3M, ha concluso Rohrer, partecipa e anticipa questi cambiamenti con prodotti sempre più plasmabili sui segnali che le arrivano dai propri clienti (è seguita una breve presentazione del nuovissimo Scotchcal 70, un prodotto fuso che va a posizionarsi fra i notissimi Scotchcal 100 e Scotchcal 50).
Ecco infine Mario Picchio della Roland, certamente uno dei nomi e dei volti più conosciuti in questo ambiente che, con la consueta simpatia e preparazione, ha indicato ai presenti l'importanza, a fronte all'esigenza dell'acquisto di una nuova macchina, di orientare le loro scelte non direttamente "sul sentito dire" di un certo modello o su certe sue caratteristiche, ma di lasciarsi guidare dall'esperienza e dalla conoscenza delle esigenze e dell'evoluzione del mercato dei loro abituali fornitori.
Occorre, conclude Picchio, cominciare a considerare i fabbricanti e i rivenditori di attrezzature, non più solo come semplici fornitori, ma come competenti partners delle varie aziende.
Permettetemi adesso di concludere queste due righe con un pensiero personale: I Print è molto più che un'Open House grazie anche al dinamismo e all'intelligenza degli organizzatori e al loro non facile impegno di ogni anno.

Nino Fichera effenino@tiscali.it

(questo lavoro potrà  essere consultato anche dopo la sua presenza fra news dello spazio di Nino Fichera cliccando sul link "abbiamo parlato di" dello stesso spazio)

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