17.06.2021

Leggi e regole 2021 affissioni pubblicitarie nazionali

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Leggi e regole nazionali sulle affissioni pubbliche nazionali, come accennato, sono regolate dal dlgs 507/1999 che prevedono norme su impianti e manifesti da affiggere con relative finalità e prevede che la pubblicità esterna e le pubbliche affissioni siano soggette ad una imposta, cioè ad un diritto a favore del Comune dove sono effettuate.

L’ambito di applicazione della norma non contempla la pubblicità all’interno dei locali in cui si esercita l’attività commerciale. In particolare, secondo quanto previsto dalle leggi nazionali attuali, sono esenti dal pagamento del diritto sulle affissioni pubblicitarie:

   > le pubblicità realizzate all’interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi quando si riferisca all’attività negli stessi esercitata e con mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e sulle porte di ingresso dei locali medesimi purché siano attinenti all’attività in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso;
   > gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali, o in mancanza nelle immediate adiacenze del punto di vendita, relativi all’attività svolta;
   > gli avvisi riguardanti la localizzazione e l’utilizzazione dei servizi di pubblica utilità che non superino la superficie di mezzo metro quadrato e quelli riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato;
    > le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede dove si svolge l’attività cui si riferiscono di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati.

Per riassumere, dunque, le affissioni pubblicitarie non sono soggette all’imposta dovuta se di superficie complessiva inferiore a ben 5 metri quadri. Per legge è anche prevista la possibilità di apporre pubblicità esenti in ogni vetrina se di superficie inferiore a mezzo metro quadrato.

Leggi e regole 2021 affissioni pubblicitarie regionali e comunali

Le regole per le affissioni pubblicitarie, e la dovuta imposta, sono stabilite a livello comunale più che regionale e infatti l’imposta sul diritto per le affissioni pubblicitarie deve essere versata al singolo Comune da chi richiede il servizio e dalla persona interessata al servizio stesso richiesto. Il diritto deve essere versato contestualmente alla richiesta del servizio tramite modello F24 e, per periodi di durata inferiore ad un anno, in un’unica soluzione.

Le leggi in vigore sulle affissioni pubblicitarie prevedono una riduzione del pagamento della relativa imposta in caso decisamente specifici. In particolare, secondo le regole attuali, la tariffa del diritto sulle affissioni pubblicitarie si riduce della metà nei seguenti casi:

    >per manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per cui è prevista la totale esenzione;
    >per manifesti di comitati, associazioni, fondazioni e ogni altro ente senza scopo di lucro;
    >per manifesti relative ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose da chiunque realizzate con il patrocinio e la partecipazione degli enti pubblici territoriali;
    >per manifesti riguardanti festeggiamenti religiosi, patriottici, spettacoli di beneficienza;
    >per manifesti relativi ad annunci mortuari.

Il diritto sulle affissioni pubblicitarie in generale differisce dall’imposta comunale sulla pubblicità. Quest’ultima, infatti, è un tributo sulla diffusione di messaggi pubblicitari mediante insegne, cartelli, targhe, stendardi o qualsiasi altro mezzo diverso da quello assoggettato al diritto sulle pubbliche affissioni.

E il presupposto dell’imposta comunale sulla pubblicità è rappresentato dalla diffusione di messaggi pubblicitari effettuata tramite forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle soggette al diritto sulle affissioni pubblicitarie, e vale per la diffusione di messaggi pubblicitari relativi all’esercizio di una attività economica, per promuovere la domanda di beni e servizi, a differenza del diritto sulle affissioni pubblicitarie che riguarda, invece, attività non di natura economica. 

 

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