9.11.2020

JCDecaux, fatturato a -41,5 % nel terzo trimestre.

esterna 2020

 

Ma le vendite in programmatic registrano le migliori performance

A pesare sui conti della società le restrizioni imposte dai governi dirette a contrastare la diffusione della pandemia da coronavirus

JCDecaux ha pubblicato i risultati relativi al terzo trimestre dell'anno, che dimostrano come la pubblicità in affisione, nonostante le sofferenze provocate dalle restrizioni imposte dai vari governi per contenere la pandemia da coronavirus, possa comunque conservare la sua vitalità grazie alle tecnologie digitali.

Il fatturato rideterminato del Gruppo tra luglio e settembre diminuisce del -41,5 %, attestandosi a 541,2 milioni di euro, rispetto agli 925,8 milioni di euro del terzo trimestre 2019. Escludendo l'impatto negativo delle variazioni dei tassi di cambio e quello negativo delle variazioni di perimetro, il fatturato organico rideterminato è in calo del -37,9 %.

Il fatturato pubblicitario organico rideterminato, esclusa la voce relativa a vendite, locazione di materiali e contratti di manutenzione di arredo urbano e di supporti pubblicitari, è in diminuzione del -39,3 % nel terzo trimestre del 2020.

Nello specifico, per quanto attiene il fatturato digitale, che rappresenta il 23,6% del fatturato del Gruppo a fine settembre 2020, le vendite programmatiche, che costituiscono solo una parte minima del business, hanno realizzato la loro miglior performance nel corso del trimestre, tramite la piattaforma di trading VIOOH che è collegata a 30 demand-side platform.

Il fatturato rideterminato dell'arredo urbano del terzo trimestre è in calo del -27,8% attestandosi a 281,7 milioni di euro (-26,5% in organico), ma con tendenze divergenti a seconda dei mercati, in funzione delle misure prese dai governi nazionali e dalle autorità locali quali il lockdown e il coprifuoco.

Il fatturato rideterminato del segmento trasporti è in calo del -56,9 % attestandosi a 172,6 milioni di euro (-52,0 % in organico). Significativamente penalizzato dalla pandemia di Covid-19, riflette la forte diminuzione su scala mondiale del traffico passeggeri negli aeroporti, ma anche nei trasporti pubblici.

Relativamente alle attività di affissione, infine, il fatturato rideterminato del terzo trimestre nel periodo di riferimento del -35,5 % attestandosi a 87,0 milioni di euro (-28,7 % in organico), ma anche con tendenze divergenti a seconda dei mercati, in base alle misure prese dai governi nazionali e dalle autorità locali.

"Attualmente, non assistiamo a un reale cambiamento nella performance commerciale rispetto al terzo trimestre 2020, e l'aumento dei casi di Covid-19 in tutto il mondo sta portando a nuove restrizioni alla mobilità quali ad esempio nuovi lockdown, coprifuoco, chiusure di ristoranti e cinema; pertanto, continua a essere impossibile fare previsioni per il quarto trimestre 2020", commenta Jean-Charles Decaux, Presidente del Comitato Esecutivo e Co-Direttore Generale di JCDecaux. "Al fine di mitigare l’impatto della diminuzione del fatturato, JCDecaux resta particolarmente concentrata e proattiva adottando misure immediate e mirate, in particolare, l’adattamento dei canoni di locazione e delle royalty, una gestione rigorosa dei costi, una riduzione degli investimenti, un controllo rigoroso della necessità di fondi di investimento e un rifinanziamento del nostro debito. In un panorama mediatico sempre più frammentato e digitale, la comunicazione esterna e la comunicazione digitale esterna rafforzano la propria attrattiva. In qualità di società di comunicazione esterna globale più digitalizzata al mondo, unita a una nuova piattaforma di vendita al pubblico alimentata da dati qualitativi, al nostro portafoglio ben diversificato, alla nostra capacità di concludere nuovi contratti, alla solidità della nostra struttura finanziaria e alla qualità dei nostri team in tutto il mondo, riteniamo di essere ben posizionati per beneficiare del rilancio.”

 

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