27.04.2018

Euroscreen acquisisce la veneta Digitalia

euroscreen expostampa 2018

 

Nasce un gruppo da 60 milioni nel settore della stampa digitale: con la società padovana la terza aggregazione dopo Montplast e un ramo di Eurotech

Un’altra acquisizione importante per l’azienda Euroscreen di Sassuolo, realtà in costante crescita nel settore commerciale della stampa digitale e delle soluzioni tecniche per stampare e decorare.

Euroscreen ha acquisito il cento per cento della Digitalia di Padova, una realtà di importanza notevole nell’ambito del commercio di macchine e attrezzature per ufficio con una trentina di dipendenti, un buon gruppo di agenti per la vendita e un fatturato di circa 18 milioni di euro.

Euroscreen è stata fondata nel 1980 da Gianni Rezzaghi per specializzarsi nella serigrafia e nella fornitura di prodotti e tecnologie per la pre stampa puntando sul settore ceramico. L’azienda sassolese si è gradatamente evoluta grazie agli investimenti in ricerca e sviluppo e ha avuto la capacità di farsi trovare pronta quando si è registrata l’esplosione dei settori della comunicazione e della stampa digitale. Ora alla guida c’è l’amministratore delegato Andrea Rezzaghi, figlio del fondatore, il settore ceramico è diventato marginale nel business aziendale e la crescita è stata graduale fino al punto da portare alle ultime acquisizioni. Quella di Digitalia è la terza operazione di aggregazione di aziende del settore da parte di Euroscreen: dopo l’acquisizione della Montplast di Arese, avvenuta nel 2015, nel novembre scorso Euroscreen ha incorporato un ramo d’azienda della Eurotech di Jesi e ora l’operazione conclusa nel Veneto.

La società sassolese si definisce «leader nella distribuzione di tecnologie e consumabili per la stampa digitale, intaglio, serigrafia, sublimatico, lastre, tools per applicazioni e display». Un’azienda che si sta consolidando in maniera significativa in Italia con la sede principale di Sassuolo e i magazzini molto ampi di Modena, Cologno Monzese (nell’hinterland milanese), Roma, Bari e ora anche Jesi e Padova. Euroscreen precisa però che in questa prima fase la padovana Digitalia continuerà a muoversi autonomamente mentre in un secondo tempo verrà attuato un processo di integrazione nel Gruppo Euroscreen, che oltre alla capogruppo comprende anche la società Solution Care, che ha sede a Sassuolo.

Euroscreen nel 2016 ha fatturato 32 milioni di euro e 33 milioni lo scorso anno per cui ora si verrà a formare una realtrà da oltre un centinaio di addetti con un volume di vendite aggregato vicino ai 60 milioni di euro.. Le trattative per l’acquisizione di Digitalia sono state condotte dai consiglieri Andrea Rezzaghi e Antonietta Pozzi, supportati dalla società Pa Ergon Legal con Giorgio Vaccari e Luca Breveglieri.

«A questo punto - dice Euroscreen - la nostra azienda è presente in tutto il territorio nazionale e stiamo consolidando la nostra posizione di riferimento nel settore,
diventando uno dei principali player indipendenti a livello continentale. Le acquisizioni portano un patrimonio di conoscenza e di professionalità molto alto, maggiore copertura del territorio con personale tecnico qualificato, oltre all’allargamento della gamma dei prodotti». Stefano Turcato

 

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