5.02.2003

ETICHETTE,sebbene vengano stampate con molte tecnologie...

differenti, l'offset resta la più usata per le applicazioni su film. William Grisard*

La stampa offset è stata sviluppata prendendo spunto da quella litografica, come metodo per riprodurre libri di qualità , brochure, riviste, pieghevoli e poster, cosଠcome etichette per diversi tipi di contenitore. La sua tecnica si basa su un principio semplice: tenere separata la parte acquosa dai grassi.
La tecnica Un cilindro porta lastra, trattato per accettare in alcune zone inchiostro offset grasso e in altre acqua, ruota contro un cilindro di inchiostrazione, uno di bagnatura e un terzo porta caucciù. Il cilindro di inchiostrazione trasferisce un film sottile di inchiostro sulle aree ricettive della lastra, tralasciando quelle già  coperte dal sottile film di acqua depositato dal cilindro di bagnatura. Successivamente il cilindro porta lastra trasferisce l'inchiostro sul cilindro porta caucciù, ricoperto da una gomma speciale che respinge l'acqua. Al contempo, un ulteriore cilindro - detto di contropressione - preme il supporto di stampa contro il caucciù per assicurare il trasferimento dell'inchiostro.

Inchiostri speciali Gli inchiostri offset tradizionali asciugano mediante assorbimento e ossidazione, ma i supporti sintetici necessitano di soluzioni ad hoc. Si tratta sia dei noti inchiostri che essiccano tramite ossidazione ed evaporazione oppure di nuovi prodotti UV, che asciugano per polimerizzazione. A questo proposito va notato che il design stesso di una macchina offset cambia in funzione del tipo di inchiostro utilizzato. Sicuramente, uno dei vantaggi dell'offset è la grande flessibilità  nel passare, a basso costo, dalle brevi alle alte tirature. Questa tecnologia assicura anche una migliore qualità  dell'immagine, grazie all'elevata definizione dei contorni e all'ottima riproduzione fotografica. Inoltre, è possibile aggiungere in linea uno o più elementi di stampa flexo, per ottenere colori speciali o per applicare vernici brillanti.

Le macchine Molte macchine da stampa offset per etichette sono state progettate per stampare sia da foglio a foglio (il 90% dei macchinari) sia da bobina a foglio; inoltre oggi è disponibile una nuova generazione di macchine da bobina a bobina. Quelle con alimentazione a foglio possono raggiungere velocità  di circa 15.000 fogli/ora, ma richiedono materiali piuttosto rigidi e con buone proprietà  antistatiche.

Film per l'offset Numerose applicazioni che prevedono l'uso di film ExxonMobil sono attualmente stampate in offset, con l'impiego di inchiostri tradizionali o UV e il mercato, in questo caso, sta crescendo rapidamente. Infatti, la qualità  della stampa offset di tali film è ottima se confrontata con altri supporti, e questo grazie alla regolarità  e levigatezza della superficie dell'OPP e, in alcuni casi, all'alto grado di lucentezza. Citiamo, a titolo di esempio, un paio di applicazioni emblematiche: • etichette tagliate e impilate: design accattivanti sono stati ottenuti nel settore delle acque minerali e dei soft drink, con l'utilizzo del film trasparente Label-Lyte Lithor XA002 da 50 micron, cosଠcome del Label-Lyte Lithor LX001 da 65 micron e dei film bianchi Lithor LX002 da 70 micron; • In-Mould Labelling: i film lanciati di recente per l'etichettatura nello stampo (IML) offrono eccellenti opportunità  nella stampa offset. Si tratta del trasparente Label-Lyte XI400 da 57 micron e del cavitato bianco Label-Lyte XI447 da 65 micron. Più in generale, oggi nel mercato europeo della birra la stampa offset di etichette su film vanta uno share del 65% circa, ossia quasi il doppio rispetto alla stampa rotocalco. Secondo ExxonMobil, il loro impiego è destinato ad aumentare ulteriormente nei diversi settori di sbocco.(Italia I.)

GRAZIE

La tua richiesta è stata inoltrata.
OK