20.04.2010

ESTERNA: Cbs Outdoor Italia, ripartire dai fondamentali

CBS Outdoor2
La strategia orientata a rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze di clienti e partner ha consentito alla struttura di superare brillantemente il 2009 e di registrare una performance positiva nei primi mesi 2010

Il 2009 è stato difficile anche per l'esterna, che ha chiuso in flessione del 25,4%. A gennaio, tuttavia, complici anche le elezioni regionali, gli investimenti pubblicitari sull'outdoor sono cresciuti del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A fare il punto sull'andamento e sulle prospettive di questo mezzo è Luca Strigiotti, amministratore delegato di Cbs Outdoor Italia.
Quali strategie avete adottato per superare le difficoltà  che lo scorso anno hanno penalizzato anche l'out of home?

Indubbiamente per tutti i protagonisti del mercato quello passato è stato un anno molto duro, irto di difficoltà  e contrassegnato da flessioni negative negli investimenti pubblicitari. Tuttavia, per quanto concerne Cbs Outdoor Italia, credo che possiamo ritenerci molto soddisfatti del consistente ed intenso lavoro svolto. Abbiamo cercato infatti di affrontare il mercato con una lucida ed attenta valutazione delle azioni più opportune da svolgere: siamo ripartiti dai nostri clienti, "ri-guardandoli", "ri-ascoltandoli", "ri-localizzandoli", "ri-pesandoli" e li abbiamo cosଠ"ri-conosciuti". In pratica, abbiamo scelto di cambiare per essere migliori per loro grazie ad un rinnovato modo di lavorare, attraverso un nuovo modello organizzativo che riteniamo in grado di rispondere più velocemente ed efficacemente al mutato scenario in cui i nostri clienti e noi stessi ci siamo trovati ad operare. Siamo stati capaci di scelte difficili e coraggiose, tutte orientate a focalizzare sempre di più la nostra organizzazione verso i nostri clienti e partner. Protagonista di questo cambiamento è stato tutto il team di direzione di Cbs Outdoor Italia, Andrea Borgatta timoniere all'amministrazione, finanza e controllo, Valeria Rais alle risorse umane e Paolo Mansi al legale, Fabio Nobili che sta portando la sua lunga competenza marketing nell'area vitale della gestione e sviluppo, Marco Di Fabio alle operations, mentre a capo delle aree sales&marketing da febbraio 2010 è con noi Roberto Brazzelli.

Come avete iniziato il nuovo anno?

L'inizio di quest'anno è stato per noi in linea con le previsioni e vogliamo considerare il primo trimestre positivo come buon auspicio per il resto dei mesi successivi. In generale crediamo che il 2010 non sarà  ancora l'anno della svolta, contrassegnato dalla netta ripresa dell'economia, ma molto probabilmente l'anno della recovery, della guarigione e quindi dell'iniziale recupero del terreno perduto. Siamo fiduciosi in una graduale e progressiva inversione della tendenza negativa degli investimenti pubblicitari ed in effetti stiamo assistendo ad un risveglio della spesa su molti mezzi, tra cui ovviamente anche l'out of home, e da parte di svariati settori, grazie anche agli eventi sportivi come le Olimpiadi Invernali e i Mondiali di Calcio, agli appuntamenti elettorali e a quelli istituzionali, ad esempio switch off al digitale terrestre di numerose Regioni, che serviranno da ulteriore volano per la ripresa dell'intero mercato della comunicazione.

Quali sono i progetti su cui siete impegnati?

Siamo ormai da tempo focalizzati sullo sviluppo della nostra forza vendita sia sull'arricchimento e sviluppo del nostro parco-mezzi - che stiamo portando avanti sia attraverso le storiche partnership con i nostri concedenti -, sia attraverso nuove importanti esperienze avviate durante il 2009 con Neo Advertising per la commercializzazione dei primi circuiti in Italia di Videocomunicazione in store - Media World, Saturn e stazioni di servizio nella Tangenziale di Milano e sull'A7 - e con C.T.P. (Compagnia Trasporti Pubblici) per la comunicazione sugli autobus circolanti nell'area di Napoli e del suo hinterland. Tutte attività  che sono state fonte di soddisfazioni e lo saranno ancor di più nel prosieguo del 2010. Di recente poi abbiamo avuto la soddisfazione di festeggiare l'avvio del progetto di riqualificazione dell'arredo urbano di Firenze, che prevede l'installazione di 250 nuove pensiline di ultima concezione secondo i più avanzati standard europei. Diversi nuovi progetti sono inoltre in fase di finalizzazione. Siamo convinti che la nostra squadra sia quelle giusta per rispondere con maggiore qualità , tempestività  ed efficacia alle differenti sfide che il mercato ci pone e ci porrà  continuamente nel corso dell'anno, trasformandole in risultati importanti per i nostri clienti, e quindi per noi.Clara Bandini

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