27.01.2003

ESKO-GRAPHICS: un nuovo protagonista nelle arti grafiche...

Se ne parlava da tempo, ma solo lo scorso novembre è stata comunicata, per la prima volta al pubblico, la nascita di un nuovo protagonista nel campo delle arti grafiche: Esko-Graphics, nato dalla fusione di Purup-Eskofot e Barco Graphics. Ciò che colpisce immediatamente di questa fusione è la complementarietà  dell'offerta dei due protagonisti. Esko-Graphics, infatti, nasce dall'integrazione di due aziende leader nei rispettivi settori: Purup-Eskofot A/S (specializzata nella produzione di attrezzature di prestampa per quotidiani e stampa commerciale) e Barco Graphics (fornitore di soluzioni di pre-produzione digitale per il settore degli imballaggi, in particolare CAD e grafica). Con tale operazione, Esko-Graphics diventa il principale attore in Europa nel campo della pre-produzione e della prestampa digitale e il secondo a livello mondiale. "Le sinergie che potremo sfruttare in seguito a questo merging - esordisce Kim Graven-Nielsen, presidente e amministratore delegato della nuova società  - sono notevoli. Innanzitutto, ora disponiamo di un più vasto portafoglio prodotti; inoltre, grazie alla presenza più capillare dei centri di assistenza e di vendita potremo essere ancora più vicini al cliente, rispondendo rapidamente, e in modo assai più efficace, alle sue esigenze. Nel campo delle arti grafiche - fa notare Graven-Nielsen - la "dimensione" conta. Infatti, solo disponendo di un'offerta esauriente e dei canali di distribuzione giusti, è possibile proporre soluzioni ad hoc". Passo dopo passo Si diceva una fusione annunciata da tempoÂ… e non a caso. Del resto, quando si muovono gli interessi di grosse realtà , gli elementi in gioco sono molti. Tanto è vero che i piani di fusione sono stati annunciati a settembre 2001, ma la nuova società  è stata presentata solo ad aprile del 2002, in occasione di Ipex. Il passo successivo più importante è stato il riassetto azionario, avvenuto cinque mesi dopo. Infatti, in seguito all'accordo iniziale di fusione, Esko-Graphics risultava di proprietà  di due azionisti principali: Barco (49%) e Kirkbi (51%), società  privata di investimenti del gruppo danese LEGO. Ma, nel momento in cui il gruppo Barco ha manifestato la volontà  di focalizzarsi maggiormente sulla sua attività  primaria (l'image processing), Kirkbi ha deciso di rafforzare il proprio coinvolgimento in Esko-Graphics, acquistando da Barco circa il 29% delle azioni, e portando cosଠla partecipazione societaria a oltre l'80%. Ne è scaturita una società  autosufficiente dal punto di vista finanziario, che può contare sul sostegno a lungo termine di un azionista attento, che ha dimostrato con questa scelta di avere fiducia nelle possibilità  di crescita e di sviluppo di Esko-Graphics. Mercati Le attività  sono state suddivise in quattro aree principali (Nord America; Europa, Medio Oriente, Africa e America Latina; Asia Pacifico; Giappone) ma è in programma la creazione di una quinta area commerciale dedicata al mercato cinese. Per la sede centrale è stata invece scelta la città  belga di Gent, già  sede di Barco Graphics, per la sua centralità  strategica rispetto ai vari mercati serviti dalla multinazionale. Le vendite complessive 2002 ammontano a circa 200 milioni di Euro, di cui il 50% sono state effettuate in Europa, il 35% in Nord America e il 15% nel resto del mondo o ad OEM. Tra l'altro, la metà  delle vendite è riferita al packaging, il 36% alla stampa commerciale e di giornali, e il 14% alla stampa per piccole tirature. Strategie Ma vediamo quali strategie e quali obiettivi muovono questo colosso delle arti grafiche, che conta attualmente circa 1.200 dipendenti. "Ogni attività  - spiega Graven-Nielsen - ha come obiettivo il successo dei nostri clienti, ai quali intendiamo fornire non solo prodotti innovativi dal punto di vista tecnologico ma offrire soluzioni, combinando hardware, software e servizi". A questo proposito, lo slogan adottato - "expect more" (aspettarsi di più) - esprime chiaramente le idee a cui si ispira la società . "Per raggiungere tali obiettivi abbiamo deciso di adottare una strategia basata su quattro punti chiave, che ci consentirà  di instaurare rapporti a lungo termine con i nostri clienti: affidabilità  dei prodotti; innovazione continua; servizio di assistenza impeccabile; soluzioni flessibili, indipendentemente dalle tecnologie hardware o software coinvolte, e soprattutto complete, grazie anche ad alleanze strategiche". In ogni caso, nonostante il processo di fusione rappresenti un'operazione difficile, questo player non ha esitato a investire sia nella ristrutturazione del gruppo sia in nuove tecnologie, accettando quindi la sfida di migliorarsi continuamente.(Italia.I)

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