22.12.2022

Chanel acquisisce la maggioranza di FashionArt

FASHION ART chanel

 

La maison della doppia C ha rilevato il 60% della manifattura padovana. L’importo dell’investimento non è stato reso noto. Raggiunge così quota dieci il numero delle aziende italiane nel portafoglio della griffe

Chanel rileva la maggioranza di FashionArt, l’azienda padovana specializzata nella produzione di denim d’alta gamma. Con quest’ultima acquisizione, la masion francese è entrata con una quota pari al 60% nel business di uno dei suoi storici fornitori, proseguendo così gli investimenti nel Made in Italy. L’importo del deal non è stato reso noto. L’azienda manifatturiera con sede a Limena, in provincia di Padova, realizza capi e accessori in denim per Chanel da oltre quindici anni e annovera tra i suoi clienti, oltre alla griffe francese, anche importanti nomi del lusso come Louis Vuitton a Burberry.

Fondata nel 2008, l’azienda impiega oggi 38 persone e si avvale della collaborazione di 15 partner altamente qualificati dislocati nella sua area geografica, che gestiscono la produzione dei capi di abbigliamento, mentre assicura internamente l’intero ciclo di sviluppo, come la preparazione dei cartamodelli e la classificazione e la cucitura dei prototipi. La società è inoltre certificata dall’etichetta Gots-Global organic textile standard, così come tutta la sua filiera produttiva grazie a investimenti strategici in tecnologia e innovazione. 

Con questa acquisizione, il gruppo della famiglia Wertheimer raggiunge quota 42 imprese controllate, di cui FashionArt rappresenta la decima italiana a entrare nel portafoglio. La manifattura si aggiunge infatti ai tre produttori calzaturieri Roveda, Gensi e Nillab manifatture, al produttore piemontese di filati Vimar 1991, ai due pellettieri Mabi international e Renato Corti, alle due concerie Samanta e Conceria Gaiera Giovanni e alla maglieria di Paima.

di Flavia Iride

 

GRAZIE

La tua richiesta è stata inoltrata.
OK