21.02.2018

Cartelloni e manifesti pubblicitari: come si realizza un prodotto valido di marketing?

Manifesti 6x3

 

Ci sono delle regole precise da seguire: vediamolo assieme nell'articolo.

Quando si intende sponsorizzare un evento, una mossa classica e che non può mancare è quella di affliggere per la città, in luoghi strategici specifici, dei cartelloni e manifesti pubblicitari per raggiungere quante più persone possibili.

Per fare in modo tuttavia che questo metodo di comunicazione sia efficace, è importante che il poster pubblicitario sia ben progettato, completo e accattivante.

La prima cosa da fare è valutare dove posizionare i cartelloni, per raggiungere il target prefissato e far sì che vengano esposti almeno una settimana prima della data in cui si tiene l’evento. Così facendo si avrà il tempo necessario per raggiungere un buon numero di utenti.
Come dovrebbero essere fatti i cartelloni e manifesti pubblicitari

I cartelloni e manifesti pubblicitari devono avere un forte impatto visivo e devono portare le persone a leggerli. Se sono ben fatti, è sufficiente anche solo un colpo d’occhio per trasmettere un primo messaggio.

Per ottenere tutto questo da un poster, esso va curato attentamente, seguendo alcune strategie di marketing. In particolare va prestata attenzione alle seguenti caratteristiche:

    le dimensioni del manifesto devono essere adeguate. Se possibile è ovviamente meglio impiegare grandi formati, anche alla luce del fatto che le città sono di norma tempestate di questi mezzi comunicativi. Bisogna, quindi, cercare di spiccare e distinguersi per accalappiarsi l’attenzione dei passanti.
    Le cromie consigliate sono quelle vivaci che anche non volendo attirano l’attenzione dei passanti. Questo comunque tenendo conto che non devono essere colori fluorescenti, per non infastidire l’occhio e non distrarre troppo da immagini e contenuti. Benissimo invece i contrasti fra sfondo e testo scritto, che rende quest’ultimo ben visibile anche a distanza.
    Le immagini contenute di solito attraggono l’attenzione maggiormente rispetto alle parole. Per questo motivo, quando possibile, è bene arricchire il cartellone con una o più immagini che sappiano colpire il proprio target e che già da sole possano esprimere un primo concetto.
    Il carattere tipografico (font) del testo deve essere ben chiaro e comprensibile. Ancora meglio se è in grassetto, che è più efficace.
    Fare in modo che sia tutto ben ordinato è importantissimo. Non ha senso, infatti, riempire lo spazio solo per non lasciare zone vuote. Meglio pochi concetti, ma chiari. In questo modo non si avrà una gran confusione. Gli spazi vuoti inoltre sono importanti per equilibrare l’insieme e rendere il tutto più armonico e rilassante.

Pubblicità in regola

Quando si preparano dei cartelloni e dei manifesti pubblicitari da esporre in un luogo pubblico, bisogna fare molta attenzione ai regolamenti comunali. Ogni comune d’Italia ha infatti un ufficio specifico che regolarizza la pubblicità cartacea. Le affissioni di norma sono possibili sono in spazi della città dedicati o sulle vetrine degli esercizi commerciali.

Ogni cartellone deve essere approvato dall’ente pubblico e quindi timbrato, per non incorrere in multe pecuniarie. Per ogni affissione c’è una tariffa da pagare in base alle dimensioni e alla permanenza del cartellone esposto.

Delle affissioni in bacheche pubbliche di norma preferisce occuparsi l’ente stesso, diverso invece per le vetrofanie e i manifesti in vetrina, anche se comunque sono soggetti a determinate regole, almeno quando sforano da precise dimensioni (variabili da città a città).  Redazione Prima On Line

 

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