17.09.2015

Apre a Cuneo un Maker space, aperto a tutti gli sviluppatori di idee

Un’ampia area messa a disposizione dall’azienda Worklinestore

 

attrezzata con macchinari e supporti digitali. Sarà gestita dal gruppo “Make in Granda”

 

Anche la “Granda” ora ha il suo spazio per lo sviluppo di idee.

E’ chiamata così per le sue dimensioni la provincia di Cuneo, un territorio vasto e ricco di piccole imprese ed artigiani, moltissime eccellenze che sono spesso apprezzate anche e soprattutto fuori dai confini in cui operano.

Proprio a Cuneo, il capoluogo, è nato di recente un vero e proprio makerspace, uno spazio dove i creativi della fabbricazione digitale possano aggregarsi e sviluppare i propri progetti.

L’azienda Worklinestore mette a disposizione un’intera area realizzata appositamente per questo scopo, affidando la gestione a “Make in Granda”, gruppo di appassionati che da alcuni mesi si stanno facendo conoscere a tutti i Makers cuneesi e non solo, che si occuperà di gestire l’utilizzo delle attrezzature presenti e gli eventi che permetteranno di offrire servizi formativi e divulgativi. L’area comprende un’officina condivisa dotata di zone di lavoro, aule studio, attrezzature, macchine digitali e molto altro.

Worklinestore è una ditta che si occupa di importazione e distribuzione di macchinari cnc, taglio laser, prodotti professionali per la grafica. Lavora da molti anni nell’ambito dei macchinari tecnologicamente avanzati, e proprio per questa sua vocazione non è rimasta indifferente all’avvento dei Fablab nel mondo ed in Italia, e di fronte alle innumerevoli potenzialità che derivano da queste iniziative. Come nelle migliori realtà piemontesi del genere, l’azienda è a conduzione familiare, Carlo è il titolare insieme alla moglie ed al figlio. Ci racconta: “Con questa iniziativa vogliamo dare la possibilità di dar vita ad un punto di incontro tra le aziende e le professionalità offerte dai maker, gli artigiani 2.0 permettendo contemporaneamente ai nativi digitali di venire facilmente a contatto con i nuovi lavori che il mondo tecnologico offre.”

Leggendo le notizie sull’argomento possiamo infatti trovare informazioni come questa: “Entro il 2020 l’Europa avrà più di 800 mila posti di lavoro vacanti nel settore digitale. Questi posti di lavoro resteranno vacanti nonostante gli alti tassi di disoccupazione. Il 90% del lavoro nei paesi dell’Unione Europea richiederà digital skills. Ma la metà della popolazione europea non ha o ha scarse competenze digitali, mentre il 20% non ha mai utilizzato Internet”.

A Gennaio 2015 numerose testate giornalistiche annunciavano che il 65% dei ragazzi che sono oggi a scuola farà un mestiere che non è stato ancora inventato.

Lo spazio Makerspace ambisce a diventare un reale punto di apprendimento per i maker, ma soprattutto un luogo dove i partecipanti possano condividere le proprie conoscenze e metterle l’una al servizio dell’altra, con l’obiettivo di favorire la nascita di progetti finalizzati a colmare reali necessità.

“Da ormai quasi un anno il gruppo Make in Granda lavora per portare la cultura digitale in provincia di Cuneo - dichiara Simone Boasso, uno dei fondatori del gruppo e maker titolato avendo frequentano la Fab Academy (Master del MIT sulla fabbricazione digitale) -. Dopo numerosi eventi a cui abbiamo partecipato per farci conoscere, abbiamo finalmente un luogo di ritrovo dove sviluppare i tanti progetti che quest'ambito comporta”.

Un intero laboratorio con oltre 60 tra macchinari ed attrezzature a disposizione di qualsiasi gruppo o singola persona (utilizzabile per mezzo del sistema dei crediti) che ne abbia bisogno o che voglia avvicinarsi a questo incredibile mondo.

Troviamo ad esempio un vasto parco di centri di lavoro per taglio al laser e le immancabili stampanti 3D tutte rigorosamente autocostruite e replicabili come vuole il progetto mondiale opensource RepRap che sarà il punto di partenza dei primi corsi che si terranno già a partire da Ottobre. Le stampanti FDM sono sicuramente uno degli elementi più innovativi in luoghi come questo e sono di grande impatto verso un pubblico che sempre più sa apprezzarne il loro potenziale anche per scopi professionali. Non manca poi il banco dell’elettronica dove Arduino insieme alle nuove schede di sviluppo a basso costo, permettono di fare oggetti con funzionalità impensabili solo fino a qualche anno fa.

Maggiori informazioni sono disponibili sui siti web di Worklinestore.com e MakeinGranda.it oltreché sulle relative pagine Facebook.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni CLICCA QUI

GRAZIE

La tua richiesta è stata inoltrata.
OK