25.07.2002

Ambiente grafico codici C.E.R.

TABELLA1
Ambiente grafico Nuovi codici C.E.R. per la raccolta dei rifiuti pericolosi e per la tutela dell'ambiente Ne parliamo con il signor Giuseppe Toscano titolare di Ambiente Globale A cura di Nino Fichera Signor Toscano, sappiamo delle nuove direttive, entrate in vigore il 1° gennaio 2002, emanate a proposito della raccolta dei rifiuti e per la salvaguardia dell'ambiente. Ci da una mano ad approfondire la cosa entrando magari con maggiore dettaglio del campo dei rifiuti prodotti dalle aziende grafiche, settore del quale una parte della sua azienda si occupa in modo specifico? Le nuove direttive CEE e le conseguenti variazioni dei codici C.E.R "Partirei - inizia Giuseppe Toscano - con la precisazione contenuta dalla direttiva della quale parleremo: i soggetti coinvolti, oltre a quelli che effettuano attività  di gestione dei rifiuti e gli operatori di settore, sono tutte le imprese produttrici di rifiuti. Detto questo è certamente utile iniziare indicando le modifiche principali che sono: la nuova classificazione dei rifiuti è basata sia sulla provenienza sia sulla presenza di sostanze pericolose, che il produttore/detentore dovranno verificare eventualmente attraverso analisi di laboratorio; la cancellazione e, quindi, l'inutilizzabilità  di molti codici C.E.R. attualmente in uso e l'introduzione di nuovi dodici C.E.R; l'obbligatoria e necessaria revisione delle autorizzazioni delle autorizzazioni al trasporto e allo stoccaggio dei rifiuti attualmente in essere per adeguarle alla nuova disciplina dei codici C.E.R; modifiche ai regolamenti disciplinanti lo smaltimento in discarica dei rifiuti, il formulario per il trasporto e il registro di carico e scarico dei rifiuti. Sarà  aggiornato anche il modello unico di dichiarazione ambientale e il D.M. 5 febbraio 1998 sul recupero dei rifiuti non pericolosi. Per arrivare ad un confronto tra vecchio e nuovo C.E.R: abbandono di 280 vecchi codici (cancellazione dei codici rifiuti che hanno subito modifiche) introduzione di 470 nuovi codici (classificazione di 260 dei nuovi codici come pericolosi e attribuzione di codici non ancora utilizzati ai rifiuti aggiunti) e ai nuovi adempimenti per i produttori di rifiuti: 1. valutare la necessità  di procedere ad una nuova attribuzione del codice identificativo (ricodifica), in quanto non è possibile effettuare una transcodifica, anche in considerazione del fatto che al catalogo europeo sono stati aggiunti 470 nuovi codici identificativi a fronte della cancellazione di 280 attualmente in uso; 2. effettuare l'attribuzione dei codici seguendo il percorso concettuale definito dalla decisione della Commissione Europea; 3. verificare, anche per mezzo di analisi di laboratorio, che rifiuti in precedenza classificati come non pericolosi non siano diventati pericolosi; 4. nel caso sia mutata la classificazione dei rifiuti (non pericolosi ? pericolosi), accertare l'eventuale sussistenza di nuovi adempimenti (registro di carico e scarico, modalità  di deposito temporaneo dei rifiuti presso il luogo nel quale sono stati prodotti; 5. appurare che i fornitori di servizi di gestione dei rifiuti, a seguito della nuova attribuzione dei codici o della mutata classificazione, continuino ad essere adeguati alle esigenze delle imprese (verifica delle iscrizioni e delle abilitazioni all'esercizio di attività  di ricupero e smaltimento). Trascodifica nuovi codici C.E.R. per attività  grafiche e fotografiche (l'asterisco * indica i rifiuti considerati pericolosi)
tabella2
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO Le sanzioni Continuiamo le quattro chiacchiere con il titolare della ditta Ambiente Globale per affrontare e mettervi al corrente degli estremi di un altro importante argomento: le sanzioni nel caso di inosservanze degli obblighi indicati dalle direttive specifiche e, precisamente:
A proposito di formazione e sicurezza sul lavoro: i corsi della "Ambiente Globale" "Per inciso, anche perchà© la nostra azienda, è tra le poche in Italia che ha intrapreso questo tipo di iniziativa - continua il mio interlocutore - la informo la Ambiente Globale (numero verde 800144694 ) propone alle aziende interessate corsi di preparazione per loro personale che si svolgeranno secondo il calendario sottoindicato: Corso Primo Soccorso: 21 marzo 2002 Corso Antincendio: 22 marzo 2002 Corso Preparazione del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.): 25 marzo 2002 Corso Rappresentante lavoratori
Per finire: un importante promemoria Prima di concludere il suo articolo, mi dice a questo punto Giuseppe Toscano, sarà  il caso di ricordare ai lettori della Rivista che il 30 aprile scade la dichiarazione annuale M.U.D. (modello unico dichiarazione) presentata per il 2001 e che occorre quindi predisporre la preparazione della dichiarazione 2002 alla quale dovranno essere allegati i seguenti documenti: fotocopia iscrizione Camera di Commercio - fotocopia fogli registro carico/scarico rifiuti relativo all'anno 2001 - Fotocopia delle analisi di ciascun rifiuto e dei formulari di trasporto dell'anno 2001 - fotocopia della carta d'identità  del legale rappresentante. Le aziende che non avessero un mandato di incarico con un'azienda di assistenza - consulenza ambiente e raccolta rifiuti possono contattare per chiarimenti o altro la Ambiente Globale al numero verde 800144694.

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